Pubblicato in: amministrazione morelli, riviera golf

…E adesso?

Era il 5 agosto 2016…

il Movimento 5 stelle Marignanese chiedeva lumi in merito al “non accatastamento” nella corretta categoria D6 di gran parte dell’impianto golfistico 18 buche presente sul territorio. Quasi un fulmine a ciel sereno per gli stessi rappresentanti del Movimento, sicuramente una “scossa” per chi è chiamato ad amministrare un ente pubblico. . Come abbia potuto essere “mal accatastato” per oltre un decennio, come sia potuta partire l’attività (al tempo inaugurata alla presenza di eminenti politici) rimarrà un mistero che non ci interessa risolvere. Da forza di opposizione attenta alle dinamiche della politica locale, al Movimento   interessava solo capire se questo presunto erroneo accatastamento avesse comportato delle mancate entrate nelle casse comunali, notoriamente sempre in affanno a causa dei continui tagli. I proventi Imu sono linfa vitale, anche in modiche cifre, soprattutto in un comune come il nostro che fra tante vicissitudini, attività finite a gambe all’aria e il famigerato Compartone mai partito ha visto registrare mancati incassi più che consistenti.

Dopo il tam tam mediatico, i social e il “folklore paesano” di quel fine estate, l’azione politica di studio e monitoraggio dell’opposizione non poteva esaurirsi nell’attesa dei tempi della burocrazia, e per evitare i tempi della prescrizione abbiamo voluto seguire da vicino l’intero iter. Continua a leggere “…E adesso?”

Pubblicato in: riviera golf

SOLDI S…BUCATI DAL NULLA

foto_3

Sappiamo bene che San Giovanni in Marignano è il paese delle streghe per molti, ma ultimamente anche quello dei tanti misteri.

Non ce ne voglia Sergio Gambini, ma dopo la sua sonora sconfitta come candidato sindaco PD a Cattolica, siamo costretti a far tornare alla ribalta il suo impianto golfistico sito nel ridente paese stregato . Così tanto stregato che, pensate cari cittadini Marignanesi , tramite una normale consultazione catastale si è scoperto che solo una piccola parte dell’intero impianto golfistico a 18 buche è dichiarata al catasto fabbricati! Quindi per lo più è ancora campo agricolo, se lo si guardasse in quest’ottica perderebbe di certo tutto il suo charme ……
Chiariamo che il campo da golf è un impianto sportivo a tutti gli effetti e perciò va accatastato nella categoria denominata D6 dei “fabbricati e locali per esercizi sportivi ” la cui rendita è attribuita per stima diretta, che comparando in Italia con impianti simili si aggirerebbe sui 70.000 euro.

Allora la domanda sorge spontanea, ma i controlli come avvengono?

Ebbene ci siamo informati anche su questo e abbiamo scoperto che vengono fatti per estrazione di un campione delle dichiarazioni di aggiornamento catastali che le parti devono presentare in caso di realizzazione e modifica di immobili.
Inoltre anche i Comuni con le rispettive giunte dovrebbero vigilare e segnalare all’agenzia delle entrate la situazione di incoerenza che si riscontrano negli accertamenti. Intanto questo parziale accatastamento pensiamo abbia generato un ammanco annuo ai fini IMU che potrebbe aggirarsi su decine di migliaia di euro all’ anno; soldi che potrebbero essere spesi, per esempio, per le disastrate strade del loco nonché per la manutenzione del verde nei numerosi parchi pubblici e rotatorie … e per tanto ancora.

Rimaniamo stupiti nel constatare che l’amministrazione comunale sempre pronta a spot sui social network e sui media , nello sbandierare i ” tagli” che portano risparmio al paese e che dovrebbero essere “a parità di servizio” ( che se poi vengono considerati tagli vuol dire che alla fonte generavano spreco no ? “Mistero della fede” piddina!) non si sia mai accorta di questa svista che sta generando questo ennesimo ammanco di entrate dovuto a “distrazioni” (ricordiamo il mancato introito di IMU dalla nuova San Giovanni perchè l’ IMU veniva calcolata su una base imponibile molto più bassa del dovuto).

Allora è proprio vero che chi si loda si imbroda anzi per meglio dire: si mette in buca ……da solo!

Pubblicato in: compartone, politica, riviera golf

“Il Piva mormorò: non passa lo straniero” (quello che ama Cattolica, ma San Giovanni un po’ di più)

PIVAGAMBINI

A leggere la stampa locale sembra proprio che la campagna elettorale per le primarie del PD nella vicina Cattolica, stia entrando nel vivo. Sono ormai quotidiane le stoccate che si scambiano a suon di articoli a tutta pagina, due dei candidati, Corrado Piva (geometra, ex Assessore nella giunta Micucci) e Sergio Gambini (ex parlamentare, cattolichino di adozione matrimoniale).

Il primo ricorda come nella storia amministrativa dei nostri cugini, non sia mai stato eletto un Sindaco non “autoctono”, il secondo ribatte “straniero si, ma innamorato di Cattolica”. E come in un Risiko, reale però, ognuno comincia a piazzare i suoi carri armati per la conquista delle poltrone di palazzo. Se, come da qualcuno “auspicato”, si arrivasse il prima possibile alla fusione, perché tanto rumore per nulla? Noi un Sindaco lo abbiamo già (anzi due…forse tre), andiamo sull’usato sicuro e risparmiamo i soldi dei contribuenti. Siamo cugini o no? Se non ci si aiuta in famiglia…sperando che nessuno dei tre si offenda per l’ accostamento. Continua a leggere ““Il Piva mormorò: non passa lo straniero” (quello che ama Cattolica, ma San Giovanni un po’ di più)”

Pubblicato in: consiglio comunale, riviera golf

MENTONO SAPENDO DI MENTIRE

CARLINO GOLF

Nelle ultime due sedute di Consiglio Comunale,  tra le altre, si sono votate delle delibere riguardanti il Comparto D13/1 (Golf), con le quali unitamente alla imminente approvazione del PSC si potrebbero aprire, per quell’area, scenari futuri a dir poco preoccupanti.
Come Gruppo Consigliare Movimento 5 Stelle, abbiamo inviato un comunicato stampa alle testate locali.
Il risultato è l’articolo del Carlino di ieri sabato 12 dicembre, in cui la redazione ha optato per uscire con il nostro comunicato stampa tagliato a metà e abbinato con delle dichiarazioni dell’Amministrazione comunale.
Fa sorridere il goffo tentativo di rifarsi una “sensibilità”, con dichiarazioni che “stridono” con quello che in Consiglio poi si approva.
Nel virgolettato, da parte dell’ Amministrazione (come evidenziato) si legge: “Inoltre, in vista dell’approvazione del PSC, è stata negata la variante proposta dall’ Horses Riviera Resort per la creazione di un albergo da 40 camere, ritenuta non strategica”.
Come si può verificare dal corpo della delibera allegata al post, con delibera n. 42 del 14/06/2011 veniva adottata una Variante specifica, su richiesta della proprietà, con la quale si concedeva un incremento della superficie complessiva (SC) di 4.000 mq ad uso ricettivo alberghiero, con un incremento anche delle altezze da 8 a 9,50 metri. L’accordo con la proprietà, prevedeva la realizzazione di opere di urbanizzazione (in particolare di aree destinate a parcheggio), da realizzare tra la Via Montalbano, la SP 17 e Via Stadio nell’area limitrofa l’ingresso della struttura.
E’ altrettanto verificabile come, con la proposta di delibera votata in Consiglio nella seduta del 30 novembre scorso, sia stata la stessa proprietà a rinunciare alla edificazione richiesta e alle relative dotazioni territoriali (parcheggi e opere di urbanizzazione).
I paladini della “tutela del territorio”, mentono…sapendo di mentire.