Pubblicato in: amministrazione morelli, Notte delle Streghe 2019

MAMMA, HO PERSO UN’EDIZIONE

…Leggenda vuole inoltre che Artemisia, la strega buona della Valconca, abitasse a San Giovanni in Marignano, luogo di streghe, inganni e superstizioni fin dal Medioevo.

Queste tradizioni, il folclore, la superstizione popolare e l’ingegno di alcuni marignanesi, hanno dato vita nel 1988 a “La Notte delle Streghe”, manifestazione che è ormai una delle più longeve ed amate della Romagna.

In base a quanto dichiarato sul sito ufficiale della festa la prima edizione è avvenuta nel 1988, quindi a meno che non si sia saltata un’edizione quella del 2019 è l’edizione numero 32 e non la numero 31.

Questo clamoroso equivoco storico dovrebbe essere chiarito una volta per tutta dall’amministrazione Comunale, che anche recentemente sui quotidiani locali parla di 31esima edizione.

Non vorremmo che si persistesse in questo possibile orrore solo per il fatto di voler coprire la svista dell’edizione del 2018, venduta per la 30esima mentre invece avrebbe dovuto essere la 31esima.

I casi sono due o dal 1988 ad oggi si è salta un’edizione o qualcuno ha errato nel conteggio delle edizioni accorse dal 1988 ad oggi.

Forse il nuovo assessore al bilancio, pallottoliere alla mano, potrà aiutare a risolvere questo mistero oppure la nuova opposizione, potrebbe presentare un’interrogazione per fare luce una volta per tutte sulla questione.

Ai più quanto detto potrebbe sembrare una cosa di poco conto, una sciocchezza:” cosa vuoi che sia 30esima, 31esima, l’importante è che sia bella”.

La festa è bellissima, ma quando si spendono soldi pubblici extra, per festeggiare l’edizione sbagliata e quando si rischia di protrarre nel tempo un errore storico, la cosa per amore della verità andrebbe chiarita in modo ufficiale, altrimenti pubblicazioni di libri a carattere storico e rievocazioni risultano essere del tutto inutili.

@signoracesina

Pubblicato in: amministrazione morelli

La SOLA pubblica

Dimezzamento disinteressato?

In occasione dell’ultima edizione della festa delle streghe prima delle prossime elezioni per il nuovo Sindaco (presumibilmente aprile/maggio del 2019), la nostra amata amministrazione si è accorta che la tassa di occupazione di suolo pubblico (Tosap) per le attività economiche non temporanee forse era un tantinello “esagerata”, per chi le imposte e le tasse al Comune le paga tutto l’anno.

Fra le motivazioni ufficiali, che hanno portato a questa decisione di riduzione della Tosap, citiamo: “tiene conto del particolare momento economico”, la stessa motivazione che ha permesso di mantenere la tariffa piena per gli ultimi anni 5 anni, citiamo da delibere di giunta “Ritenuto, vista la perdurante crisi economica, mantenere le tariffe della manifestazione invariate ….”

Sicuramente l’amministrazione avrà voluto andare incontro ai commercianti e agli esercenti che da sempre si prodigano per mantenere vivo il borgo e che da sempre non hanno visto di buon occhio questa tariffa ritenuta un po’ troppo alta in occasione della Festa delle Streghe per chi opera in pianta stabile ogni anno, 365 giorni all’anno per mantenere vivo il borgo. Continua a leggere “La SOLA pubblica”