Pubblicato in: compartone, consiglio comunale, edilizia

Libertè, Egalitè, Fraternitè

Eravamo convinti che quello che si era visto e sentito al Consiglio Comunale lunedì 11 agosto sia dentro l’aula, ma soprattutto fuori, poteva essere il peggio. Ma siccome al peggio non c’è mai fine, eccone qua la dimostrazione.
La votazione delle delibere 4 e 5 riguardanti il Comparto C2-4, rinviate secondo quanto è stato affermato in quella sede dall’ assessore all’ urbanistica, perché il gruppo di maggioranza nei giorni precedenti il Consiglio avrebbe fatto una riflessione giungendo alla decisione di concedere più tempo ai consiglieri di approfondire la conoscenza dell’argomento, in realtà è stata decisa un’ora prima del Consiglio stesso, per alcune frizioni interne.
Tra l’altro in quella sede è stato modificato l’Ordine del Giorno senza procedere a votazione come previsto dal Regolamento del Consiglio ed è stato impedito ai nostri Consiglieri di esprimersi, bell’esempio di democrazia.
A Consiglio ultimato il gruppo di maggioranza Assessori e soprattutto Consiglieri, sono stati trattenuti dal segretario del PD Corrado Palmetti che ha, con le “dovute maniere” e nel breve giro di 30 minuti circa, provveduto a fornire tutti gli approfondimenti possibili e immaginabili, e a chiarire le idee di chi ancora non fosse proprio convinto della bontà e dell’interesse pubblico di questo Piano Particolareggiato e decidendo di riconvocarlo nel giro di breve tempo….giusto per far sembrare che la data del 14 agosto riportata nel Pactum de non Petendo non fosse un limite temporale imposto all’ Amministrazione. Continua a leggere “Libertè, Egalitè, Fraternitè”

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Pubblicato in: bilancio

Pactum de non petando

Per carità, non giocate con il fuoco! Con l’aria maligna che ammorba l’intero paese, si rischia il disastro! La fonte di tale miasmo sembra sia da collocare nel Compartone, il prezioso asset immobiliare a ridosso del paese. Così prezioso da aver portato la società proprietaria dei terreni, in liquidazione volontaria, a intavolare trattative, abortite sul nascere, con un ricchissimo gestore di fondi immobiliari (Idea Fimit). Peccato che i gestori (loro si che hanno Idea della situazione del mercato immobiliare), di tale fondo si siano dimenticati di avvertire soci, sottoscrittori e istituzioni. Elemento di non poco conto, considerati gli obblighi di trasparenza correlati alla quotazione in Borsa del fondo in questione. La vicenda intera, avrebbe potuto avere risvolti molto interessanti anche per le banche finanziatrici del “progetto”, alle quali ora si chiede di soprassedere alla tutela dei crediti. Una richiesta di una peculiarità notevole, considerato che due istituti di credito della allegra compagine hanno appena evitato il rischio concreto di fallimento, grazie al drenaggio di centinaia di milioni di euro richiesti a soci e dipendenti. Considerata la pluralità dei soggetti interessati, sarebbe interessante vedere le carte della trattativa! Non certo le cifre, con le quali magari si aprirebbe una antipatica disquisizione sulla base imponibile attribuita ai terreni del tanto conteso progetto di “sviluppo” immobiliare. Ma almeno qualche fax o verbale di incontro si potrebbero esibire! Nel frattempo, evitate di usare fiammiferi o accendini, l’aria a San Giovanni è esplosiva…

Pubblicato in: elezioni amministrative 2014

Il piatto dove hai mangiato

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Ill.mi Corrado Palmetti e William Damiani, mi stavo chiedendo se il PD o La Torre che dir si voglia, abbia fatto un ciclostile con le frasi “voglia di rifarsi una verginità politica sotto un nuovo simbolo” o “sputare nel piatto dove hai mangiato”, oppure avete tutti lo stesso suggeritore mascherato? (penso sia buona la seconda).

Perché non è la prima volta che compare nei commenti vari, tra l’altro anche di persone che si affacciano per la prima volta sulla scena politica marignanese e la storia non la conoscono. Ne la mia, ne quella marignanese in generale. Continua a leggere “Il piatto dove hai mangiato”