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Pactum de non petando

Per carità, non giocate con il fuoco! Con l’aria maligna che ammorba l’intero paese, si rischia il disastro! La fonte di tale miasmo sembra sia da collocare nel Compartone, il prezioso asset immobiliare a ridosso del paese. Così prezioso da aver portato la società proprietaria dei terreni, in liquidazione volontaria, a intavolare trattative, abortite sul nascere, con un ricchissimo gestore di fondi immobiliari (Idea Fimit). Peccato che i gestori (loro si che hanno Idea della situazione del mercato immobiliare), di tale fondo si siano dimenticati di avvertire soci, sottoscrittori e istituzioni. Elemento di non poco conto, considerati gli obblighi di trasparenza correlati alla quotazione in Borsa del fondo in questione. La vicenda intera, avrebbe potuto avere risvolti molto interessanti anche per le banche finanziatrici del “progetto”, alle quali ora si chiede di soprassedere alla tutela dei crediti. Una richiesta di una peculiarità notevole, considerato che due istituti di credito della allegra compagine hanno appena evitato il rischio concreto di fallimento, grazie al drenaggio di centinaia di milioni di euro richiesti a soci e dipendenti. Considerata la pluralità dei soggetti interessati, sarebbe interessante vedere le carte della trattativa! Non certo le cifre, con le quali magari si aprirebbe una antipatica disquisizione sulla base imponibile attribuita ai terreni del tanto conteso progetto di “sviluppo” immobiliare. Ma almeno qualche fax o verbale di incontro si potrebbero esibire! Nel frattempo, evitate di usare fiammiferi o accendini, l’aria a San Giovanni è esplosiva…

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PAPEROPOLI, SECONDA STRADA A DESTRA

Ogni giorno che passa ho sempre piu’ la sensazione di vivere a Paperopoli , mentre Riccione vara un piano d’interventi di manutenzione straordinaria dei beni pubblici e investe in nuove infrastrutture per 2 milioni di euro la nostra amministrazione programma per i prossimi 3 anni interventi in piste ciclabili e poc’altro per neanche 500.000 euro, mentre Coriano (comune commissariato per debiti in passato) propone un’addizionale irpef progressiva dallo 0,6% allo 0,8% con esenzione sotto i 10.000 euro, la nostra amministrazione fa il grandissimo sforzo (parole dell’assessore al bilancio) di abbassare l’addizionale irpef a tutti i marignanesi per 41.000 euro complessivi su un bilancio di entrate di oltre 10 milioni di euro. A San Giovanni va tutto bene il sole splende alto nel cielo, sopra i campi seminati a patate che presto non lo saranno piu’ e sui verdi campi da golf, i tesoretti appaiono e poi scompaiono e non dicono nemmeno dove vanno, i 19 milioni di mutui sono investimenti e non debiti etc etc e così mentre comuni vicini investono e cercano per quanto possibile di far pagare meno tasse ai loro cittadini, non dando elemosine fiscali, ma con interventi piu’ incivisi, i marignanesi devono aspettare che Paperon de Paperoni o Rockerduck si decida veramente a far qualcosa per tutti i marignanesi.

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Il Pifferaio magico e Pollicino

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Il pifferaio magico probabilmente non si è accorto che il suo strumento è rotto o non funziona molto bene, ormai sono sempre meno i topi che riesce ad attrarre dietro di se. L’asilo nido “Il Pollicino”, che fornisce ottimi servizi ai nostri piccoli concittadini, grazie alla competenza delle persone che lavorano per conto della cooperativa che ha in gestione il servizio , non brilla altrettanto bene se si guardano i costi. Continua a leggere “Il Pifferaio magico e Pollicino”

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Alcuni bilanci riescono con il buco

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Poco meno di 20 milioni di Euro sono il buco attorno al quale le recenti amministrazioni di San Giovanni in Marignano hanno sviluppato il proprio operato.

Si parla degli anni fra il 2006 e il 2011 come il periodo nel quale, i nostri amministratori, sono riusciti a creare il 90% di questo debito, non lasciandosi alle spalle né metropolitane né sontuosi teatri che possano giustificare un così cospicuo impiego di fondi, ma solo un interesse annuo record in grado di divorare 800.000 € dei nostri tanto sudati tributi.

Tale eredità, come nelle migliori famiglie, è stata lasciata in pari misura a tutti i cittadini Marignanesi, che oggi portano sulle spalle un debito di circa 2000 €, neonati compresi. Continua a leggere “Alcuni bilanci riescono con il buco”

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Quello che avreste voluto sapere sul bilancio, che ancora nessuno vi ha detto

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A causa di una errata programmazione delle opere pubbliche per i prossimi 7-8 anni il comune di San Giovanni in Marignano non potrà contrarre mutui e ad oggi il comune si trova a dover rimborsare 19.000.000 di mutui e ha pagare oltre 800.000 di interessi, piu’ del 9% delle tasse dei marignanesi se ne vanno in interessi.

Ogni marignanese, neonati compresi ha un debito di 2.000 euro. Continua a leggere “Quello che avreste voluto sapere sul bilancio, che ancora nessuno vi ha detto”