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IL VASO DI PANDORA… Movimento, fognature e rifiuti

Ricordate il tanto discusso tema dei rimborsi fognari???

Sulla scia di altri comuni dove è presente il Movimento, come quello di Medicina, area metropolitana di Bologna, anche a San Giovanni si era scoperto che Hera addebita la quota di fognatura/depurazione anche agli utenti non allacciati. Dopo i soliti scontri e discussioni sui social, si era giunti ad una delibera di Consiglio Comunale, votata all’unanimità, che doveva dare inizio alla risoluzione del problema. Rimane però inspiegabile il comportamento di Hera a seguito della vicenda: nonostante gli accessi agli atti dei Consiglieri del Movimento, la municipalizzata non ci ha ancora fornito l’elenco delle utenze non allacciate e i mappali dell’impianto fognario pubblico. Altro che trasparenza, questo appare come un tergiversare o addirittura ostacolare il lavoro di chi vuole essere “dalla parte dei cittadini”.

Tale comportamento non può essere accettato dal Movimento, che ha segnalato la cosa alla Prefettura; e qui viene da chiedersi perché l’interesse della collettività pare essere prerogativa solo dell’opposizione… Continua a leggere “IL VASO DI PANDORA… Movimento, fognature e rifiuti”

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Il mercato dei rifiuti

La domanda posta dal Movimento Marignanese:

“Quanto guadagniamo dalla vendita  di ogni singola tipologia di rifiuto differenziata nel NOSTRO comune?”

La risposta in “burocratese” e tanto attesa giuntasi da Atersir (http://www.atersir.it/):

“Nello specifico le voci di ricavo legate all’avvio a recupero dei rifiuti raccolti in maniera differenziata sono calcolate pianificando una quantitativo di rifiuti che si prevede il gestore raccolga nel corso dell’anno e moltiplicando tale quantitativo previsionale per il ricavo medio unitario, espresso in €/tonnellata, derivante dalla rendicontazione a consuntivo trasmessa dal gestore attraverso il formato della D.G.R. 754/2012.”

Tradotto: Il sistema non è in grado (o non vuole, o non è interessato), di fornire la completa tracciabilità della vendita delle varie tipologie di rifiuto.  Si fa un bel CONTO UNICO e lo si divide fra i vari comuni.

Per ognuno di questi si avrà quindi una “cifra totale” fornita ogni anno con il PEF, il Piano economico Finanziario riguardante il servizio di raccolta che viene votato in Consiglio Comunale.

Perché chiediamo la “tracciabilità”? perché serve a poco dire “abbiamo raggiunto il 70% di differenziata” se la plastica, che può valere 200 euro/ton, ce la pagano 25 euro, perché differenziata male o, peggio, perché si fa di “tutta l’erba un fascio…” Continua a leggere “Il mercato dei rifiuti”

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Hera, Atersir e il PD … un matrimonio di convenienza?

Wedding-Rings

Quando si parla di tassa sui rifiuti spesso i toni si alzano, e dal cittadino insofferente partono le accuse:
“la tassa aumenta sempre”;
“facciamo la differenziata ma non serve a nulla”;
“Hera non funziona ed è troppo politicizzata”…
Ma Lo conosciamo veramente il sistema ? Se si tratta di puntare il dito sappiamo chi accusare?
In realtà, tutti conosciamo Hera, il “controllato” molti di meno conoscono Atersir (Agenzia territoriale dell’Emilia-Romagna per i servizi idrici e rifiuti – http://www.atersir.emr.it/) ovvero il “controllore politico”.
Questo ente “suddivide” le nostre zone in consigli locali, (quello di Rimini è formato da 26 comuni + 1 rappresentante per la provincia) in cui  ogni amministrazione manda un suo rappresentante a votare (ed approvare) il piano dei rifiuti.
Negli ultimi giorni di Aprile dunque  tutti i comuni sono stato chiamati ad approvare  il PEF (Piano Economico Finanziario) e le tariffe TARI.. LA DELIBERA citava testualmente :
“VISTO CHE ai sensi del comma 683 sopra citato, il Consiglio d’ambito ATERSIR con deliberazione n. 17 del 07/04/2016, ha approvato i piani finanziari contenenti i costi a carico del gestore del servizio di raccolta e smaltimento, nonché i costi di spazzamento e lavaggio posti direttamente a carico dell’ente;”
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