Pubblicato in: amministrazione morelli, decoro urbano, politica

M’ILLUMINO DI MENO

Qualcuno dell’amministrazione Morelli deve aver preso alla lettera il popolare slogan, visto che i fari anziché illuminare un noto palazzo, fanno luce alle lumache.

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Pubblicato in: ambiente, amministrazione morelli

IL PANNOLINO LAVABILE E L’AMMINISTRAZONE MORELLI, UN AMORE MAI NATO

Oggi siamo improvvisamente diventati tutti ecologisti, tutti vogliamo giustamente salvare questo pianeta e quindi ci cerca di fare tutti la nostra parte, ma veramente tutti stiamo facendo la nostra parte?

Che cosa stanno facendo le istituzioni locali, nello specifico l’amministrazione Morelli?

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Pubblicato in: ambiente, amministrazione morelli

Ancora tutto tace sul fronte orientale

Nei giorni passati è stato richiesto a più riprese all’assessore preposto di fornire pubblicamente  dati sullo stato di salute degli alberi piantati nemmeno un anno fa, visto che alcuni di essi erano già morti o fortemente compromessi.

Fu chiesto anche di pubblicare il contratto fra il Comune e il vivaio che aveva fornito le piante per rendere consapevoli, tutti i cittadini interessati, delle condizioni concordate.

Ad oggi nulla di quanto chiesto è stato reso noto, né il numero degli alberi compromessi o morti, né la pubblicazione del contratto di fornitura.

E’ vero che quest’amministrazione non ha l’obbligo di pubblicare queste informazioni, ma è anche vero che non si possono pubblicare i dati solo quanto fanno comodo e che i cittadini (tutti) hanno il diritto di essere informati.

Crediamo che queste informazioni non interessino solo a uno sparuto gruppo di cittadini.

Rinnoviamo le nostre domante e speriamo che sia data una risposta quanto prima.

Pubblicato in: amministrazione morelli, Notte delle Streghe 2019

MAMMA, HO PERSO UN’EDIZIONE

…Leggenda vuole inoltre che Artemisia, la strega buona della Valconca, abitasse a San Giovanni in Marignano, luogo di streghe, inganni e superstizioni fin dal Medioevo.

Queste tradizioni, il folclore, la superstizione popolare e l’ingegno di alcuni marignanesi, hanno dato vita nel 1988 a “La Notte delle Streghe”, manifestazione che è ormai una delle più longeve ed amate della Romagna.

In base a quanto dichiarato sul sito ufficiale della festa la prima edizione è avvenuta nel 1988, quindi a meno che non si sia saltata un’edizione quella del 2019 è l’edizione numero 32 e non la numero 31.

Questo clamoroso equivoco storico dovrebbe essere chiarito una volta per tutta dall’amministrazione Comunale, che anche recentemente sui quotidiani locali parla di 31esima edizione.

Non vorremmo che si persistesse in questo possibile orrore solo per il fatto di voler coprire la svista dell’edizione del 2018, venduta per la 30esima mentre invece avrebbe dovuto essere la 31esima.

I casi sono due o dal 1988 ad oggi si è salta un’edizione o qualcuno ha errato nel conteggio delle edizioni accorse dal 1988 ad oggi.

Forse il nuovo assessore al bilancio, pallottoliere alla mano, potrà aiutare a risolvere questo mistero oppure la nuova opposizione, potrebbe presentare un’interrogazione per fare luce una volta per tutte sulla questione.

Ai più quanto detto potrebbe sembrare una cosa di poco conto, una sciocchezza:” cosa vuoi che sia 30esima, 31esima, l’importante è che sia bella”.

La festa è bellissima, ma quando si spendono soldi pubblici extra, per festeggiare l’edizione sbagliata e quando si rischia di protrarre nel tempo un errore storico, la cosa per amore della verità andrebbe chiarita in modo ufficiale, altrimenti pubblicazioni di libri a carattere storico e rievocazioni risultano essere del tutto inutili.

@signoracesina

Pubblicato in: amministrazione morelli

I gioielli di famiglia

La recente notizia che la ex sede comunale (per il momento) non sarà messa in vendita, oltre che rallegrarci conferma una volta di più che l’amministrazione Morelli sulle opere pubbliche naviga a vista e non ha le idee molto chiare su quello che dovrà essere San Giovanni in Marignano fra 20 o 30 anni.

Dopo la vicenda del bilancio partecipativo ridottosi da uno per anno a uno ogni 5 anni adesso la retromarcia (giusta) riguarda la vendita della ex sede Comunale perché sono arrivati dei soldi che già dovevano essere stati incassati. Tutto bello, tutti felici e tante opere per tutti.

Ma se si va a oltre la notizia e si ricorre alla memoria di lungo periodo alcune domande sorgono spontanee.

La vendita della ex sede comunale non doveva servire per finanziare la costruzione del nuovo plesso scolastico? Adesso come sarà finanziato?  Con il milione in 10 anni non sembra visto che si dichiara che quei soldi saranno usati per il sociale.Allora dove si reperiranno quei soldi?  Come sempre dichiarazioni fumose, contraddittorie, perché tutto sia detto ma si possa sempre dire il suo contrario senza poter essere smentiti. Continua a leggere “I gioielli di famiglia”