Pubblicato in: bilancio, compartone, movimento 5 stelle san giovanni in marignano

NULLA DI NUOVO SOTTO LE NUVOLE

Anche il bilancio 2014 del comune di San Giovanni evidenzia vecchi errori e ne palesa altri, frutto di errate valutazioni passate.
Ma andiamo con ordine….

Gli ultimi esercizi hanno visto un costante e progressivo aumento della pressione fiscale fino ai massimi livelli consentiti dalla normativa nazionale, con il risultato di drenare risorse importanti, soprattutto in un momento di crisi, dalle tasche dei cittadini e delle casse delle imprese produttive, artigiane e commerciali.

Mentre l’amministrazione era solerte a togliere sempre piu’ da una parte, altrettanta solerzia non si era manifestata per specifici soggetti passavi d’imposta, nello specifico parliamo della società Nuova San Giovanni Srl, che nel corso degli anni ha visto lievitare il suo debito nei confronti dell’amministrazione pubblica, senza aver versato un solo centesimo nelle casse comunali.

Oggi, grazie alla nostra azione politica che oltre a far “notare” all’amministrazione comunale che aveva sbagliato la base imponibile su cui doveva essere calcolata l’imposta facendo emergere ulteriori 600.000 euro dal 2009 al 2013 (manca il 2014 e 2015), ha costratto l’mministrazione a notificare alla Nuova San Giovanni Srl il mancato versamento di ben 857.802.77 euro (chiedere a quali anni si riferisce questa cifra). Cifra, che molto probabilmente le casse comunali, e quindi i cittadini, non vedranno mai, come si legge anche dalla relazione del revisore di cui citiamo testualmente: “Al riguardo il Revisore osserva che le somme €. 857.802,77:, ancorché accertate a carico della SRL Nuova San giovanni per ICI ed IMU, saranno difficilmente incassate; infatti il contribuente non ha mai pagato le ingiunzioni ricevute e la Sorit Spa, agente di riscossione, ha dovuto accendere ipoteche sui beni di proprietà della predetta Srl, a garanzia dei crediti del Comune, ma i beni ipotecati saranno poi difficilmente alienabili, trattandosi di aree”.
Continua a leggere “NULLA DI NUOVO SOTTO LE NUVOLE”

Annunci
Pubblicato in: bilancio

Caccia al Tesoretto

La scorsa primavera, appena prima di abbandonare la poltrona di Sindaco, Bianchi rilasciava interviste in cui narrava di un sostanzioso Tesoretto che la sua amministrazione avrebbe lasciato in eredità a quella entrante.

Incuriosito e insospettito da tali dichiarazioni, il Movimento 5 Stelle di San Giovanni in Marignano, appena entrato in comune, si mette alla ricerca dei preziosi (e pubblici) 700,000€.

Abbiamo seguito indizi, analizzato centinaia di documenti, sviscerato il bilancio, chiesto informazioni nelle sedi preposte… Ancora nessuna risposta, o al massimo evasiva.

Ma il gruzzolo è importante e, come ogni tesoro che si rispetti, non può restare sepolto troppo a lungo.

Per questo ne abbiamo chiesto conto tramite la seguente Interrogazione formale ( clicca qui per leggerla)

Pubblicato in: bilancio

Le mezze verità

Nei molteplici interventi di Nicola Gabellini su facebook (francamente non abbiamo ancora capito se parli a titolo personale o come Assessore dell’Amministrazione Comunale), come spesso accade ci sono delle imprecisioni o delle mezze verità, quel tanto che basta per confondere i cittadini e perpetrare la solita polita di tassazione al massimo a cui ormai ci ha abituato la nostra Amministrazione targata PD da anni.

Prima imprecisione o mezza verità:

“forse non è del tutto peregrino tenere l’aliquota al 2,5 e non al massimo”, forse il nostro Cittadino, Consigliere o Assessore (scelga lui il titolo che piu’ gli aggrada) non sa’ visto che non è Assessore al bilancio ( a questo mondo non si può sapere tutto, se ne faccia una ragione),  che la TASI al 2,5 (per la prima casa, sulla seconda il nostro comune ha già l’IMU al massimo da anni è bene ricordarlo)  E’ GIA’ AL MASSIMO, la maggiore aliquota dello 0,8 (che può essere distribuita fra prima e seconda casa e quindi non deve per forza essere aggiunta tutta all’aliquota sulla prima casa) è concessa solo per il 2014 e solo se la differenza fra il 2,5 e l’aliquota maggiorata, viene usata per le detrazioni della TASI sulla prima casa. Poi su questa affermazione “anche i figli fanno uso di quei servizi…” caliamo un velo pietoso ricordando al nostro cittadino, consigliere, assessore che fino a prova contraria fa parte di un’amministrazione di centro sinistra che storicamente ha sempre avuto al primo posto la tutela dei minori e dei piu’ deboli, costi quel che costi. Continua a leggere “Le mezze verità”

Pubblicato in: bilancio

Pactum de non petando

Per carità, non giocate con il fuoco! Con l’aria maligna che ammorba l’intero paese, si rischia il disastro! La fonte di tale miasmo sembra sia da collocare nel Compartone, il prezioso asset immobiliare a ridosso del paese. Così prezioso da aver portato la società proprietaria dei terreni, in liquidazione volontaria, a intavolare trattative, abortite sul nascere, con un ricchissimo gestore di fondi immobiliari (Idea Fimit). Peccato che i gestori (loro si che hanno Idea della situazione del mercato immobiliare), di tale fondo si siano dimenticati di avvertire soci, sottoscrittori e istituzioni. Elemento di non poco conto, considerati gli obblighi di trasparenza correlati alla quotazione in Borsa del fondo in questione. La vicenda intera, avrebbe potuto avere risvolti molto interessanti anche per le banche finanziatrici del “progetto”, alle quali ora si chiede di soprassedere alla tutela dei crediti. Una richiesta di una peculiarità notevole, considerato che due istituti di credito della allegra compagine hanno appena evitato il rischio concreto di fallimento, grazie al drenaggio di centinaia di milioni di euro richiesti a soci e dipendenti. Considerata la pluralità dei soggetti interessati, sarebbe interessante vedere le carte della trattativa! Non certo le cifre, con le quali magari si aprirebbe una antipatica disquisizione sulla base imponibile attribuita ai terreni del tanto conteso progetto di “sviluppo” immobiliare. Ma almeno qualche fax o verbale di incontro si potrebbero esibire! Nel frattempo, evitate di usare fiammiferi o accendini, l’aria a San Giovanni è esplosiva…

Pubblicato in: bilancio

PAPEROPOLI, SECONDA STRADA A DESTRA

Ogni giorno che passa ho sempre piu’ la sensazione di vivere a Paperopoli , mentre Riccione vara un piano d’interventi di manutenzione straordinaria dei beni pubblici e investe in nuove infrastrutture per 2 milioni di euro la nostra amministrazione programma per i prossimi 3 anni interventi in piste ciclabili e poc’altro per neanche 500.000 euro, mentre Coriano (comune commissariato per debiti in passato) propone un’addizionale irpef progressiva dallo 0,6% allo 0,8% con esenzione sotto i 10.000 euro, la nostra amministrazione fa il grandissimo sforzo (parole dell’assessore al bilancio) di abbassare l’addizionale irpef a tutti i marignanesi per 41.000 euro complessivi su un bilancio di entrate di oltre 10 milioni di euro. A San Giovanni va tutto bene il sole splende alto nel cielo, sopra i campi seminati a patate che presto non lo saranno piu’ e sui verdi campi da golf, i tesoretti appaiono e poi scompaiono e non dicono nemmeno dove vanno, i 19 milioni di mutui sono investimenti e non debiti etc etc e così mentre comuni vicini investono e cercano per quanto possibile di far pagare meno tasse ai loro cittadini, non dando elemosine fiscali, ma con interventi piu’ incivisi, i marignanesi devono aspettare che Paperon de Paperoni o Rockerduck si decida veramente a far qualcosa per tutti i marignanesi.