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Il peso delle parole

Le parole “contano”, speriamo che a San Giovanni pian piano tutti lo capiscano… quando si lanciano accuse o critiche, occorre esprimere pensieri completi (soggetto-verbo-complemento…almeno) come, ad esempio, distinguere gli “alberi” dagli “arbusti”, distinguere le “IMU incassate dai cittadini virtuosi” da quelle “non incassate”da…altri.

Purtroppo in questo contesto non fa eccezione la telenovela dell’ eternit sulla copertura dello stadio: non staremo qui a ripetere il grado di tossicità dell’eternit, oppure che non è lo stadio l unico problema (c’è né tanto in giro per tetti e campagne… ).

Siamo qui invece per farvi notare “il peso delle parole” e l’ affidabilità di alcune fonti..

La vicenda affonda le radici in chissà quale passato, ma venne a galla nell’ inverno 2014, presente ancora la vecchia giunta (dello stesso colore). Ma andiamo con ordine:

l articolo di giornale del 8 febbraio 2014 parla chiaro, “i tecnici dell azienda sanitaria di Rimini hanno deciso, in accordo con l amministrazione comunale, di effettuare un campionamento del materiale allo scopo di valutarne l effettiva pericolosità”.. parole assai rassicuranti le quali difficilmente, nonostante i tempi della politica, potevano cadere nel vuoto. Anche perché il tema era sentito da famiglie con tanti giovani impegnati nel calcio, e la nuova Amministrazione  di centro-sinistra (eletta a  fine maggio 2014) rappresentava la perfetta continuità col passato.

Passó più di un anno e il 1 marzo 2015 un ulteriore articolo di giornale rassicuró ancora i ”polemici cittadini”: “Precisiamo, comunque, che le polveri presenti sul tetto sono state sottoposte ad un trattamento che ne ha ridotto sensibilmente l impatto ambientale, anche se questo è avvenuto diversi anni fà”.

“diversi anni faè sicuramente molto interpretabile, visto che i trattamenti non valgono in eterno, ma tanto bastava a placare nuovamente le polemiche.

Recentemente, nelle tante discussioni sui social che animano il paesello, il presidente della Marignanese, probabilmente fidandosi come tanti delle parole di qualcun’ altro, ribadiva che “al tetto in eternit è stato fatto un trattamento di stabilizzazione”…

Per noi del Movimento, troppe parole e pochi documenti: quindi con un nostro accesso agli atti abbiamo chiesto I seguenti:

-risultati della verifica sulla campionatura compiuta dalla AUSL, e ogni eventuale documento

-delibera o fattura che dimostri una precedente messa in sicurezza/trattamento di stabilizzazione/incapsulamento.

Lapidaria la risposta (Protocollo 2016/0013585 del 07/11/2016):

“con la presente siamo a comunicare che il servizio Sanitario Regionale della Regione Emilia Romagna non ha mai effettuato campionature, ma solamente un sopralluogo nel corso del 2014, dove evidenziava la probabile presenza di fibre amianto”. 

L’ amministrazione ricorda poi l’ affidamento dell’ incarico di progettazione,  e che la gara d’appalto verrà effettuata dopo l’ approvazione del bilancio 2017..

Con ulteriore email abbiamo chiesto almeno il verbale del sopralluogo (non capiamo perché non ci sia stato allegato), che stiamo ancora attendendo..

Valutate voi il peso delle parole che abbiamo letto in quasi 3 anni… A noi risulta tragicamente comico il fatto che ciò che si scrive sui giornali e sui social possa essere così facilmente smentito dai documenti ufficiali.

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L’ASSESSORE, GLI ALBERI E LA FOTOSINTESI

Interessante la risposta del nostro “assessore” sul tema delle ripiantumazioni lungo il Conca. Un bel post,  anche se spacciare l’ incuria per virtù è lavoro da avvocato, non per chi ha a cuore l’ ambiente.
Andiamo ad analizzarlo  :
Per cominciare,  l’Assessore ha fatto foto “ravvicinatissime” entrando in una zona  interdetta a noi comuni mortali.. le nostre foto infatti sono  state  fatte sporgendoci  sopra la recinzione.. di più non possiamo. Guardando le sue foto ci è sorto un dubbio  e siamo andati  quindi a farne altre e… in una ristretta zona si nota che si è provveduto a spostare la “rigogliosa” vegetazione, e a scattare le romantiche  foto della piantina in lotta contro le avversità e il menefreghismo, ma il resto è esattamente come prima, e smentisce  quanto affermato  dal nostro eroe. Ora, anche con l’ausilio di un esperto, ci dica: quante piantine, sulle 200 messe a dimora, prolifereranno..?

Il post dice : “la vegetazione contribuisce a conservare l’umidità del terreno preservandolo dall’irraggiamento solare… […] l’erba alta non solo non ha arrecato danno alle piantine bensì ha permesso loro di sopravvivere alla calura estiva” …Attenzione però perchè ogni  “ALBERO”  ha bisogno di luce solare per crescere (quel fantastico fenomeno chiamato fotosintesi, mai sentito? ).. un ARBUSTO effettivamente cresce anche nella penombra del sottobosco.
Esistono molti modi per trattenere l’ umidità, fra cui rimuovere/strappare le erbacce lasciandole sul posto e/o schiacciarle attorno alla piantina. Allora perchè è stato fatto solo su poche (quelle nelle foto) piantine ?  Non doveva rientrare tra le mansioni del manutentore ? (sempre che ne fosse previsto uno) . Continua a leggere “L’ASSESSORE, GLI ALBERI E LA FOTOSINTESI”

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Hera, Atersir e il PD … un matrimonio di convenienza?

Wedding-Rings

Quando si parla di tassa sui rifiuti spesso i toni si alzano, e dal cittadino insofferente partono le accuse:
“la tassa aumenta sempre”;
“facciamo la differenziata ma non serve a nulla”;
“Hera non funziona ed è troppo politicizzata”…
Ma Lo conosciamo veramente il sistema ? Se si tratta di puntare il dito sappiamo chi accusare?
In realtà, tutti conosciamo Hera, il “controllato” molti di meno conoscono Atersir (Agenzia territoriale dell’Emilia-Romagna per i servizi idrici e rifiuti – http://www.atersir.emr.it/) ovvero il “controllore politico”.
Questo ente “suddivide” le nostre zone in consigli locali, (quello di Rimini è formato da 26 comuni + 1 rappresentante per la provincia) in cui  ogni amministrazione manda un suo rappresentante a votare (ed approvare) il piano dei rifiuti.
Negli ultimi giorni di Aprile dunque  tutti i comuni sono stato chiamati ad approvare  il PEF (Piano Economico Finanziario) e le tariffe TARI.. LA DELIBERA citava testualmente :
“VISTO CHE ai sensi del comma 683 sopra citato, il Consiglio d’ambito ATERSIR con deliberazione n. 17 del 07/04/2016, ha approvato i piani finanziari contenenti i costi a carico del gestore del servizio di raccolta e smaltimento, nonché i costi di spazzamento e lavaggio posti direttamente a carico dell’ente;”
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SETTIMANA INTERNAZIONALE DEL PANNOLINO LAVABILE

pannolini

Questa è la settimana internazionale dei pannolini lavabili e sul web spopolano sconti e iniziative per la promozione dell’uso del pannolino lavabile.

A San Giovanni in Marignano, oltre 2 mesi fa su proposta del Movimento 5 Stelle l’intero Consiglio Comunale ha dato mandato alla Giunta Comunale di individuare una forma d’incentivo economico all’uso dei pannolini lavabili.

Il Movimento ha chiesto di poter essere interpellato prima che venga decisa la modalità di erogazione del contributo, modalità, a parere del Movimento, che deve essere tale da comprendere il massimo accesso possibile al contributo, da parte della popolazione interessata. Continua a leggere “SETTIMANA INTERNAZIONALE DEL PANNOLINO LAVABILE”

Pubblicato in: ambiente, movimento 5 stelle san giovanni in marignano

50 SFUMATURE DI DIFFERENZIATO

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Dicembre 2015, la raccolta differenziata passa dal 62 al 72,8 %!!!

E’ questa la notizia data dalla nostra Amministrazione attraverso i giornali e i social, a pochi mesi dall adozione del sistema “misto” di raccolta stradale e porta a porta. Un dato che da subito ha insospettito il Movimento Marignanese, perché in un paese che produce in media 500 tonnellate di rifiuti al mese, un balzo improvviso del 10% è davvero tanto.

Cosa ha reso i cittadini così virtuosi e pieni di senso civico in così breve tempo?

E allora diamo qualche dato, preso dalle tabelle dei “pesi” suddivisi per materiale che Hera raccoglie nel nostro comune: balza subito all’occhio il dato di “rifiuti biodegradabili da giardini e parchi”, ovvero sfalci e potature. A dicembre 2015 sono state ben 125 tonnellate, quasi il 22% del totale, mentre solitamente nei mesi invernali oscillano fra 50 e 70 tonnellate, il 10-13 % del totale…

Ma dove si trovano 50 tonnellate (500 quintali-50000 kg) in più di sfalci e potature??

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