Pubblicato in: amministrazione morelli, bilancio

Il Lustrascarpe 2 – Aggiornamento

Qualcuno se lo ricorda questo articolo intitolato “Il lustrascarpe”? ( https://m5smarignano.com/2018/05/19/i-lustrascarpe/#more-1496 )

Se avete voglia andate a rileggerlo per rinfrescarvi la memoria perché adesso ci sono degli aggiornamenti e come è accaduto in altre occasioni, nonostante i tanti detrattori che in questi anni ci hanno attaccato in tutti i modi, i fatti ci danno ragione.

E’ notizia di pochi giorni fa, il Comune di Riccione ha recuperato oltre un 1 MILIONE di euro di Tassa di occupazione del suolo pubblico (la famosa TOSAP) mai pagati da Hera (https://www.newsrimini.it/2019/11/tosap-riccione-vince-la-causa-con-hera-in-arrivo-un-milione-di-euro/ ) e sapete chi fu a far sì che Riccione iniziasse l’iter per il recupero di questa cifra? Gli allora consiglieri 5 stelle di San Giovanni, ma questa è un’altra storia.

Tornando a San Giovanni in Marignano, allora i vari spalleggiatori dell’amministrazione Morelli e in primis un famoso assessore vi raccontarono sul web che il recupero della TOSAP sarebbe ricaduto sui cittadini di San Giovanni, nulla di più fuorviante e lontano dalla realtà, ma andiamo con ordine.

Punto primo, il gestore (HERA) non potrà mai recuperare un suo debito pregresso facendolo ricadere sui contribuenti (cittadini), chi vi racconta e vi racconterà questa favolina sta facendo solo propaganda di disinformazione nel maldestro tentativo di spaventare il cittadino.

Punto secondo, è vero che Hera potrà mettere in bolletta i futuri costi della TOSAP, ma è qui che casca l’asino.

Seguitici nel ragionamento che cercheremo di semplificare al massimo per farlo comprendere a tutti, anche se abbastanza tecnico.

Allora, la TOSAP prevede solo alcuni limitatissimi casi in cui non si deve pagare e fra questi non rientra l’occupazione del suolo pubblico dei cassonetti dell’immondizia, però esiste una soluzione semplicissima che può permettere di non far ricadere questo costo sui cittadini e si chiama COSAP. A parte il cambio di una consonante la differenza è sostanziale in quanto la COSAP permette al Comune di inserire nel regolamento tutte le esenzioni che vuole e quindi anche i cassonetti dell’immondizia su strada pubblica.

Adesso arrivano le domande, quelle belle:

  • Perché l’amministrazione Morelli nel 2018 non ha deliberato il passaggio da TOSAP a COSAP evitando ai cittadini di trovarsi con la TOSAP sui cassonetti in bolletta? Per tranquillizzarvi stiamo parlando di circa un euro in più in un anno, ma è il metodo che qui è importante capire e far conoscere ai cittadini
  • Perché l’amministrazione Morelli non ha informato i cittadini in alcun modo dal 2018 di come stia procedendo il recupero delle somme degli anni passati?

Ci auguriamo che questa opposizione intervenga sulla questione in maniera chiara chiedendo conto della situazione, dello stato dell’arte, di come mai non si sia ancora provveduto a passare alla COSAP e di come stia procedendo il recupero delle somme passate dovute da Hera. Perché va bene la sacrosanta sicurezza sulle strade, va bene il decoro dello sgambatoio, va bene il vogliamoci tutti bene perché il rispetto non deve mai mancare, ma crediamo sia giunto il momento di fare il vero lavoro di opposizione, ossia controllare l’operato di chi amministra, evidenziare la mancanze se ve ne sono e proporre nuove idee.

La morale di tutta questa storia?

La morale è che il Comune di Riccione dal punto di vista amministrativo ma anche politico si è mosso per recuperare le somme dovute, nel bel paesello, se dal punto di vista amministrativo ci si è mossi immediatamente e in modo impeccabile, dal punto di vista politico si è fatto di tutto e di più per minimizzare, fintanto a buttare la colpa sull’opposizione per eventuali aumenti, oltre a non essersi attivati, immediatamente e senza indugio, per evitare le future ricadute in bolletta.

Caro lettore le sentenze vanno applicate ed è compito di chi amministra capire se vi siano i presupposti per applicarle anche nel proprio territorio, non di chi fa opposizione.

A Riccione è stato fatto, a San Giovanni lo ha dovuto far notare chi non governava, adesso spetta a chi siede nei banchi dell’opposizione far partecipi i cittadini degli sviluppi se non lo farà chi amministra.