Pubblicato in: ambiente, amministrazione morelli

IL PANNOLINO LAVABILE E L’AMMINISTRAZONE MORELLI, UN AMORE MAI NATO

Oggi siamo improvvisamente diventati tutti ecologisti, tutti vogliamo giustamente salvare questo pianeta e quindi ci cerca di fare tutti la nostra parte, ma veramente tutti stiamo facendo la nostra parte?

Che cosa stanno facendo le istituzioni locali, nello specifico l’amministrazione Morelli?

Incremento della raccolta differenziata che ancora non ben capisce quanto sia riciclata? In parole povere le nostre bottiglie di plastica diventano un altro oggetto o finiscono in qualche inceneritore a produrre “energia rinnovabile’? Su quest’aspetto l’amministrazione Morelli può fare ben poco perché gran parte del sistema è ormai gestito da Hera.

Delibere che vietano l’uso di stoviglie di plastica etc. etc.? Qualcosa si è fatto ma c’è ancora molto da fare.

Pulire i parchi per sensibilizzare i cittadini? Si sta facendo da anni e un po’ in tutto il mondo.

Una cosa poteva fare l’amministrazione Morelli addirittura cinque anni fa, poteva incoraggiare VERAMENTE l’uso di pannolini lavabili da parte delle neo mamme e invece si sono inventati ogni sorta di paletto affinché la cosa non avesse successo, ovviamente perché l’idea non era venuta a qualche membro del loro schieramento. Si sono inventati un regolamento che avrebbe permesso l’accesso in concreto a nessuno o al massimo a uno/due persone, inserendo una bella soglia di reddito (una vera sola all’ambiente), perché il “ricco” il pannolino lavabile se lo poteva permettere, hanno fatto una pubblicità ridicola, in sostanza nulla, all’incentivo e dopo il primo anno si sono dimenticati di prorogare il finanziamento, anche se non lo aveva chiesto nessuno.

Perché ci si chiede NESSUNO ha voluto accedere a questo contributo?

Non interessava a nessuno?

Il limite di reddito ha tagliato fuori persone che sarebbero state interessate all’incentivo?

Questo non lo sapremo mai, ma sicuramente l’incentivo all’uso del pannolino lavabile è una strada che deve essere intrapresa in maniera seria e convinta se veramente vogliamo fare qualcosa in più per il nostro ambiente.

Già vedendo la lista, più sotto riportata, una persona capisce da sola che un’alternativa è migliore dal punto di vista ecologico dell’altra. Certo i pannolini lavabili richiedono più impegno, sono meno comodi, tradotto, bisogna lavarli e richiedono un esborso iniziale di denaro.

Tolto il fattore comodità, il pubblico può intervenire sul fattore costo iniziale con incentivi mirati, come la consegna gratuita di un kit di benvenuto per ogni nato nel territorio comunale, l’eliminazione del requisito del reddito per accedere al contributo, un incentivo all’uso nel tempo mediante un bonus sull’acquisto di nuovi pannolini lavabili che si dovessero acquistare negli anni successivi, un incentivo sotto forma di sconto sulla tariffa puntuale a chi usa i pannolini lavabili e parimenti un disincentivo a chi usa i pannolini usa e getta per esempio riducendo drasticamente il numero di conferimenti gratuiti per chi ha un neonato in famiglia e non dimostra di usare i pannolini lavabili.

Come potete ben capire le strade sono molte se veramente si vuole favorire l’uso del pannolino lavabile tutto a vantaggio dell’ambiente, di sicuro quello fatto fino ad adesso è pari a zero, anzi a noi sembra solo una presa in giro nei confronti del cittadino e dell’ambiente.

Speriamo che l’amministrazione Morelli cambi radicalmente idea sulla questione e investa VERAMENTE qualche migliaio di euro per una giusta causa ecologica, parimenti speriamo che questa nuova opposizione faccia propria questa causa. Buon lavoro a tutti.

Di seguito un breve elenco degli svantaggi e dei vantaggi dovuti all’uso del pannolino lavabile o tradizionale.

Svantaggi per chi usa il pannolino usa e getta:

  1. Forte impatto ambientale
  2. ogni singolo bambino, nel corso di 2-3 anni di utilizzo di pannolini usa e getta, produce una tonnellata circa di rifiuto di difficile trattamento impatto ambientale
  3. gli usa e getta non possono essere smaltiti per la raccolta differenziata, perché i materiali super assorbenti di cui sono costituiti non sono riciclabili. Pertanto questi pannolini vanno gettati nell’indifferenziato e finiscono in discarica, dove impiegano 100-500 anni per degradarsi, oppure in un inceneritore, dove con la combustione rilasciano diossine. impatto ambientale
  4. la loro produzione consuma acqua ed energia, e comporta utilizzo di cellulosa, ottenuta dall’abbattimento di alberi, di sbiancanti chimici e derivati del petrolio. Salute
  5. essendo costituiti da materiale sintetico, non permettono la traspirazione (effetto analogo ad indossare un sacchetto di plastica come mutanda!) e provocano surriscaldamento. Il surriscaldamento della zona genitale è stato correlato ad infertilità. Salute
  6. sono pannolini costosi, e nel tempo la spesa complessiva diventa ingente, nell’ordine dei 1,000-2,000 EUR

Vantaggi per chi usa il pannolino usa e getta:

  1. utilizzo: semplice e comodo; non richiedono lavaggio
  2. acquisto: facilmente reperibili in molti punti di vendita e su internet
  3. costo: la spesa di questi pannolini si effettua di volta in volta, quindi non è richiesto un grosso investimento iniziale
  4. assorbimento pipì: buono-ottimo; il sederino rimane asciutto
  5. estetica: sono sottili, quindi permettono l’utilizzo di abitini aderenti

Svantaggi per chi usa i pannolini lavabili:

  1. lavaggio: richiedono impegno da parte dei genitori impatto ambientale: richiedono impiego di energia e detergenti per il lavaggio in lavatrice, in quantità non superiori a quelle utilizzate nel processo produttivo degli usa e getta
  2. la spesa-pannolini non è diluita nel tempo, per procurarsi l’assortimento necessario è necessario un immediato investimento di qualche centinaia di euro

Vantaggi per chi usa i pannolini lavabili:

  1. ecologici: non producono rifiuti difficili da smaltire; una volta finiti di utilizzare, si possono passare ad altre mamme o centri di raccolta abiti usati
  2. ecologici: consentono risparmio di foreste, evitano la generazione di sostanze chimiche tossiche
  3. salute: essendo costituiti da tessuti traspiranti, evitano il surriscaldamento genitale e le patologie che ne derivano. La pelle del bambino rimane a contatto del tessuto e non di composti chimici. Le dimensioni del pannolino mantengono le gambe dei neonati ben divaricate, favorendo il corretto sviluppo dell’articolazione dell’anca
  4. risparmio : la spesa complessiva si aggira intorno alla metà della spesa necessaria per gli usa e getta. Il costo complessivo si riduce ulteriormente se i pannolini vengono riutilizzati per altri figli o rivenduti ad altre mamme. Fanno risparmiare non solo singole famiglie, ma anche amministrazioni locali sui costi di raccolta, trasporto e smaltimento rifiuti
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