Pubblicato in: amministrazione morelli, decoro urbano

UN INDECOROSO DECORO

Il professore Stefano Zanero esperto di cyber security al Politecnico di Milano, afferma che l’effetto deterrente delle telecamere è fattivo solo in poco casi e ciò che conta è l’illuminazione e i decoro urbano?

Tradotto se un luogo è decoroso e ben illuminato, esso invita al suo rispetto, purtroppo l’errore che commettono moltissimi cittadini e quel che peggio i loro amministratori è che fenomeni di povertà e disagio sociale vengono confusi con i problemi di sicurezza pubblica, che sono altro.

Questa confusione, apre la porta ad intolleranza, senso d’insicurezza, richiesta di sicurezza, maggiori leggi e strumenti atti a soddisfare questa richiesta e così via in una spirale che di certo non porta a nulla di buono.

Un esempio? Questa è un area fortemente degradata, trascurata ma presto una parte di essa sarà coperta da telecamere a visione passiva, ossia si guarda il filmato dopo che è stato commesso l’atto di vandalismo, sperando di poter risalire al responsabile.

Ecco la spirale è iniziata, poca illuminazione, che porta ad uno scarso decoro, soluzione telecamere e poi chissà.

Cercare di capire da dove derivi il disagio di chi compie questi atti di vandalismo, investire in educazione civica, corsi/attività didattiche sul campo di ripristino del decoro urbano, appare ancora poco praticabile e al momento non nelle intenzioni della politica, meglio mettere due telecamere, fare due foto e la coscienza politica è soddisfatta.

Presto la smentita o no di quanto affermato in questo articolo, sarà sotto gli occhi di tutti.

Dopo l’installazione delle telecamere la situazione migliorerà?

@ilchierico

Annunci