Pubblicato in: movimento 5 stelle san giovanni in marignano

Giro di boa

E’ volto al termine anche il 2018 e ci si appresta a rivedere e riorganizzare tutti i progetti per il nuovo anno.
Questa volta però c’è qualcosa in più di cui occuparsi, ovvero le prossime elezioni comunali vicine al solstizio d’estate.
Questa volta si tratta proprio di un bel giro di boa, in quanto la politica marignanese ha subìto la scossa di avere una opposizione “terremoto” che ha smosso le coscienze e portato più consapevolezza nel dibattito pubblico cittadino, virtuale e reale.
Si avvicina il momento del cambio di turno, perchè di questo bisogna parlare, cioè del fatto che l’esperienza politica civica nel proprio comune è ora-ed è più che giusto-che la facciano i cittadini, slegati da vincoli partitici e gerarchici rispetto ai poteri del territorio.
Ognuno nel corso della sua vita dovrebbe fare questa esperienza nel paese di residenza. E’ ora di finirla con la retorica del “politicamente impreparato” oppure “politicamente destrutturato”, perchè per amministrare un paese di circa 9000 abitanti abbiamo visto che non servono raccomandazioni o pedigree politici.
Servono curiosità, voglia di imparare, capacità di apprendere e soprattutto voglia di mettersi in gioco.
Ancora di più, serve la forte spinta interiore (che lo sappiamo ognuno ha dentro) a ricercare equità e giustizia, senza paure o timori di compiere errori in quanto, a essere onesti, abbiamo notato come la vecchia politica-che non svecchierà mai-ha condotto la sua opera insabbiando errori apparentemente madornali ma devastanti per la vita del nostro territorio.

Si può sempre fare meglio. Si può sicuramente fare di più.
L’opposizione marignanese lo ha grandemente dimostrato.
Non si tratta di simbolo né di partito.
Si tratta di occuparsi della vita del nostro territorio sapendo partire dal basso, dalla condizione di cittadini che ci mette tutti sullo stesso piano.
Forza, è ora di ripartire insieme.

Un acerbo attivista