Pubblicato in: consiglio comunale, movimento 5 stelle san giovanni in marignano

Resoconto consiglio comunale del 22 Dicembre

Nel consiglio comunale del 22 dicembre la maggioranza PD è andata in panico, in quanto mooolto probabilmente è venuto meno un trasferimento di fondi statali, di cui fino all’anno scorso avevano beneficiato alcuni Comuni.
Non avendo idea di come e dove reperire risorse già impegnate, oltre a dare la colpa al Governo, non hanno trovato di meglio che mettere le mani nelle tasche dei cittadini; in quelle più strette.
Hanno deciso di aumentare l’addizionale IRPEF per complessivi 180.000 euro introducendo gli scaglioni di reddito. Con il nuovo metodo di calcolo l’aumento si abbatterà sulle fasce più deboli; circa 90mila euro su 180 infatti verranno infatti recuperati abbassando la fascia di esenzione totale che passa da 15.000 a 10.000 euro. Aumento che sarebbe stato ben più pesante se il Movimento in questi anni non avesse contribuito, con la sua opposizione costruttiva a far aumentare la base imponibile Imu per alcuni soggetti passivi che negli anni passati l avevano pagata su una base imponibile ben più ridotta, se su sollecitazione del Movimento che a suo tempo fece una interrogazione, non fossero stati recuperati 25.000 euro per 5 anni di tassa occupazione del suolo pubblico dei cassonetti, dovuti dal gestore a seguito di alcune sentenze della Cassazione e anche su questi azioni di controllo che avrebbe dovuto fare questa amministrazione, siamo stati aspramente attaccati.

Tutto ciò va ad aggiungersi al fatto che nei mesi passati sono praticamente raddoppiati gli oneri di urbanizzazione, cosi come la previsione di entrata da multe per violazione del codice della strada e sono state aumentate le tariffe dei parcheggi pubblici a pagamento.

Inoltre, sempre durante questo consiglio comunale, la maggioranza ha approvato un mutuo decennale per installare telecamere di sicurezza, peccato non abbiano mai detto dove prenderanno i soldi per la manutenzione delle stesse nei prossimi 10 anni… Come copriranno i costi di gestione delle stesse… Che a San Giovanni c’è un rischio criminale basso… Che la loro funzione sarà principalmente di multare chi ha dimenticato, magari, in buona fede di fare la revisione… Che un auto senza assicurazione non si ferma con le telecamere ma con le forze di polizia sul territorio… Che la spesa sarebbe potuta essere inferiore se solo si fossero messi d’accordo con il comune di Cattolica. Che non si è pensato minimamente d’integrare nel sistema di video sorveglianza le telecamere dei privati, senza pensare che intavolare forme di confronto con l’opposizione poteva portare a soluzioni alternative a costo zero, come i gruppi di vicinato che tanti risultati positivi hanno ottenuto in altri Comuni.

Quando nei prossimi anni vi aumenteranno ancora le tasse perché non troveranno i soldi per fare manutenzione, ricordatevi di chi ha fatto un mutuo senza avere una minima programmazione gestionale e finanziaria. Del resto un mutuo forse evitabile perché probabilmente arriveranno dallo Stato più o meno gli stessi soldi ma per gli investimenti. Ecco le ragioni del nostro “no”, che qualche politico scaltro ha strumentalizzato per fini prettamente elettorali. Il Movimento non è contro la sicurezza del territorio, anzi l’ha sempre cercata e sostenuta nelle sedi opportune non sui social, e nel caso di specie il voto era contro al mutuo per l’acquisto e non contro l’acquisto.

Nel consiglio di ieri abbiamo ancora una volta appurato che questa maggioranza troppo spesso non si rende conto di ciò che consegue alle sue decisioni.

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