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Il concitato consiglio comunale di Martedì 27 Novembre

Esordisce il movimento presentando due mozioni a sfondo sociale, puntualmente respinte dalla maggioranza. Veniva proposto di chiedere  alla Regione l’istituzione di un registro dei comuni che hanno adottato un piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche, (come già fatto dalla regione Lazio), per monitorare e premiare l’ impegno ad adempiere all’adozione del PEBA (OBBLIGATORIO PER LEGGE NAZIONALE).

Le motivazioni addotte per giustificare il voto contrario risultano alquanto confuse (per non urtare la sensibilità di altri comuni ?! ) e sono probabilmente riconducibili ad una successiva analoga mozione presentata dal PD e approvata anche con il voto del moVimento, a dimostrazione che l’onestà intellettuale e l’interesse della collettività vanno oltre la semplicistica ricerca del consenso tout court. Ricordiamoci che stiamo parlando di un obbligo di legge inosservato da ben 30 anni.

Comunque sia, non si era proposta una legge ma semplicemente di dare alla Regione (proposta) un foglio bianco su cui scrivere.

Ben venga anche la mozione Pd se va in quella direzione e comunque la legge della Regione Lazio, portata ad esempio (prima Regione in Italia ad avere un registro), è stata proposta dai Consiglieri Regionali in quota Pd.

La seconda proposta, Talento Sociale ha trovato la consueta bocciatura motivata (eufemismo) con una estenuante litania di tutti i servizi sociosanitari offerti sul nostro territorio.

Ma proposte attive di contrasto alla povertà devono avere un limite ? 

Una proposta come questa che lasciava alla maggioranza tutto il margine economico e di regolamento, era una buona occasione per permettere ai figli delle famiglie meno abbienti di esprimere il proprio talento e al tempo stesso di sollevare quelle associazioni che meritevolmente se ne prendono carico.

Concitata la discussione sulla mozione della maggioranza che chiede di sollecitare il governo sul finanziamento del progetto di messa in sicurezza del torrente Ventena al momento (pare) arenato. Da un lato il moVimento che lamentava il mancato coinvolgimento e il poco tempo per recepire una documentazione vasta ed estremamente tecnica, chiedendo quindi di avviare un tavolo tecnico per capire come risolvere la criticità a monte. La maggioranza replicava richiamando al ruolo della politica il cui compito non è quello di analizzare i tecnicismi ma solo quello di esprimere un voto.

Il moVimento che chiede di capire per prevenire le cause che generano le criticità; la maggioranza che si concentra su come risolvere l’emergenza quando questa “inevitabilmente” si presenta. Visioni diverse.

Annunciata la “rimodulazione” della addizionale Irpef comunale; tradotto significa aumento delle tasse per i Marignanesi. Ciò è dovuto ad un mancato trasferimento statale (circa 200.000€),  che andrebbe a minare il bilancio comunale evidentemente non così solido.

Fortunatamente, l’aumento Irpef che ci sarà a carico dei nostri cittadini sarà inferiore proprio grazie all’ennesimo recupero di tassazione come ad esempio la Tosap (battaglia dei Cinque Stelle Marignanesi).

“Anche in riferimento alla Dichiarazione di esistenza di prevalenti interessi pubblici delle opere ed acquisizioni delle stesse e delle relative aree al patrimonio del Comune, che punta a sveltire la burocrazia in caso di abusi, il Movimento ha votato a favore provando a dare fiducia alla maggioranza. (Il capogruppo, i Consiglieri di minoranza) non nascondono il timore che nelle pieghe della Delibera si possano nascondere insidie utilizzabili da cittadini poco virtuosi, chiediamo quindi la massima trasparenza e disponibilitá dal momento che verrá applicata…”

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