Pubblicato in: amministrazione morelli, riviera golf

…E adesso?

Era il 5 agosto 2016…

il Movimento 5 stelle Marignanese chiedeva lumi in merito al “non accatastamento” nella corretta categoria D6 di gran parte dell’impianto golfistico 18 buche presente sul territorio. Quasi un fulmine a ciel sereno per gli stessi rappresentanti del Movimento, sicuramente una “scossa” per chi è chiamato ad amministrare un ente pubblico. . Come abbia potuto essere “mal accatastato” per oltre un decennio, come sia potuta partire l’attività (al tempo inaugurata alla presenza di eminenti politici) rimarrà un mistero che non ci interessa risolvere. Da forza di opposizione attenta alle dinamiche della politica locale, al Movimento   interessava solo capire se questo presunto erroneo accatastamento avesse comportato delle mancate entrate nelle casse comunali, notoriamente sempre in affanno a causa dei continui tagli. I proventi Imu sono linfa vitale, anche in modiche cifre, soprattutto in un comune come il nostro che fra tante vicissitudini, attività finite a gambe all’aria e il famigerato Compartone mai partito ha visto registrare mancati incassi più che consistenti.

Dopo il tam tam mediatico, i social e il “folklore paesano” di quel fine estate, l’azione politica di studio e monitoraggio dell’opposizione non poteva esaurirsi nell’attesa dei tempi della burocrazia, e per evitare i tempi della prescrizione abbiamo voluto seguire da vicino l’intero iter.

Dall’incontro tenutosi con l’Agenzia delle Entrate ci dicono che è iniziato l accatastamento nell’ apposita categoria dei terreni del golf.  Questo è un importantissimo risultato politico perché il Movimento ci aveva visto giusto e aveva notato qualcosa che era incredibilmente sfuggito per più di 10 anni. Anzi quando abbiamo sollevato il problema in sede politica ci siamo presi la nostra consueta dose di visionari e impreparati.

Ma il Movimento è “un signore” e non si cura degli sberleffi di certi esponenti della maggioranza e guarda avanti nell’interesse della comunità.  Benissimo, e adesso??

Come procederanno gli uffici di competenza? per quanti anni addietro verrà richiesta l’imposta? Con quali modalità? Come ci si comporterà con gli anni più recenti, dove le modalità di riscossione potrebbero o meno cambiare il discorso sanzioni e l’ammontare delle cifre?? Ci sono diverse migliaia di euro in ballo per ogni anno, vorremmo lasciar “dare i numeri esatti” a chi è del mestiere… Su tutto questo vigileremo come è nostro solito, come sempre abbiamo cercato di fare con le nostre limitate forze di opposizione, sperando di non dovere essere sempre noi ad avere l’iniziativa come già successo in passato (vedi: errata base imponibile su cui si calcolò l’imposta richiesta alla società proprietaria dei terreni del Compartone, presenza del tetto in eternit allo stadio Comunale etc etc).

Dall’altra parte speriamo arrivino maggiori segni di “vita e attività”, ricordiamo che il PD sotto diverse bandiere e nomi governa questo Comune da 70 anni e certe clamorose “sviste” non dovrebbero succedere.

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