Pubblicato in: amministrazione morelli, bilancio

Partecipare….Quando?

A San Giovanni il percorso del Bilancio Partecipativo sembra arrivato alle sue battute finali.
Tralasciando di puntualizzare su chi per primo abbia sollevato la questione di introdurre a San Giovanni questo strumento, in fondo si sa, chi “fa” dovrebbe essere chi amministra e conseguentemente “il cappello” (se la cosa sembra funzionare) lo mette senza pensarci due volte.

Leggendo e ascoltando le dichiarazioni dell’Amministrazione Morelli durante eventi pubblici e comunicati stampa, questa però non sembra avere le idee ben chiare, tendendo a contraddirsi la volta successiva..
La stessa cosa è capitata su altri argomenti, come per es. Fusione/Unione dei Comuni.

Circa 2 anni fa, nel corso di alcuni incontri con i cittadini, fu detto o perlomeno fatto capire che il Bilancio Partecipativo avrebbe interessato ogni anno dell’Amministrazione Marignanese. Tradotto: ogni anno sarebbero stati stanziati complessivamente per tutto il Comune 50.000 euro

Peccato che in corso d’opera i 50.000 euro siano diventati complessivi per tutti i 5 anni del mandato, per poi tornare (magicamente!)  annuali. Del resto, stando a quanto si legge nell’ultimo comunicato stampa, “ricordiamo che lo stanziamento totale da parte dell’Amministrazione Morelli per il bilancio partecipativo anno 2017 è di ben 50.000 euro, suddiviso in 4 ambiti territoriali”.
Significa che ci saranno altri € 50.000 per il 2018 e altrettanti per il 2019 ? Come spesso accade, la confusione regna sovrana.

A nostro giudizio, al contrario di quanto dichiarato 2 anni fa, i 50.000 euro saranno i soli soldi pubblici messi a disposizione per il Bilancio Partecipativo nei 5 anni totali.
Giungeranno all’erogazione dei soldi o quanto meno all’approvazione dei progetti giusto in tempo per la nuova tornata elettorale del 2019? Coincidenze? Sicuramente. Ma quando si fanno promesse e si avviano progetti pubblici la linea dovrebbe essere tracciata sin dall’inizio e non essere cambiata a seconda del “vento”

Il Movimento 5 Stelle durante l’approvazione del regolamento propose di creare un fondo di bilancio apposito, dove mettere ogni anno 50.000 euro per il progetto del Bilancio Partecipativo (totale 250.000 in 5 anni), ci fu risposto che non si poteva, ma in realtà non si voleva, perché ciò avrebbe comportato un impegno ineluttabile e difficilmente modificabile verso i cittadini.

L’impegno del Movimento in caso di vittoria alle prossime elezione è e sarà quello di stanziare una somma congrua per il Bilancio Partecipativo per ogni anno di amministrazione in uno speciale fondo di bilancio dedicato.

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