Pubblicato in: consiglio comunale, sociale

Il buio oltre la siepe

Cari concittadini, vogliamo raccontarvi un fatto che se non riguardasse un argomento serio farebbe anche sorridere. Molto probabilmente ci troviamo di fronte ad una amministrazione che spesso si palesa con atteggiamenti politicamente schizofrenici, che raggiungono il loro zenit in alcuni esponenti.

Ma andiamo con ordine:

forti di un’apertura politica e mentale dimostrata da alcuni esponenti illuminati della maggioranza in merito alle barriere architettoniche e alla disabilità, nell’ultimo consiglio presentiamo due mozioni, la prima su una barriera architettonica che dovrebbe essere rimossa e la seconda su una proposta di indirizzo per sensibilizzare gli utenti della strada verso il problema dell’uso dei posteggi riservati ai disabili da parte di persone senza titolo ( senza avere diritto al contrassegno disabili n.d.r.).

Ritenendo la prima mozione molto importate abbiamo cercato un dialogo con la maggioranza, subito raccolto dall’assessore ai lavori pubblici, e ritenendo la seconda una semplice formalità in quanto proposta di indirizzo, di buon senso, fra l’altro già seguita in tantissimi altri comuni italiani, abbiamo aspettato il giorno del Consiglio.

Morale? La prima proposta quella sulle barriere architettoniche, riformulata dalla maggioranza è passato con voto unanime, mentre la seconda che prevedeva di integrare ( N.B. non specificando il come e quindi lasciando massima libertà alla Giunta) la segnaletica verticale di posto riservato ai disabili con il numero dei vigili e/o con una scritta tipo “ se vuoi questo posto prendi anche la mia disabilità” è stata respinta appellandosi al divieto previsto dall’articolo 38 del Codice della Strada comma 8 : “Vietato apporre su un segnale di qualsiasi gruppo, nonché sul retro dello stesso e sul suo sostegno, tutto ciò che non è previsto dal regolamento”.


Durante il Consiglio per cercare di ragionare con la maggioranza nell’interesse di tutti i cittadini, abbiamo specificato che:
•    La proposta era volutamente generica e non specificava assolutamente di integrare la segnaletica verticale sul medesimo palo, ma che era anche possibile installare un altro palo a latere con le informazioni del caso
•    La nostra disponibilità ad emendare il documento in Consiglio per farlo accogliere dalla maggioranza
Nulla da fare la maggioranza è stata inamovibile e ha votato contro, facendo perdere una possibilità a tante persone che avrebbero potuto avere un aiuto in più per disincentivare l’inciviltà di certi utenti della strada.

Ma non si ferma qui, mentre noi cercavamo una soluzione che avremmo sottoposto alla maggioranza, l’assessore in questione, sicuramente spinto dall’effetto mediatico Raggi del periodo, colui che ha portato alla bocciatura senza possibilità di apportare nessun emendamento, ha avuto la “scorrettezza” di pubblicare copia della mozione del Movimento 5 stelle, dandoci degli incompetenti e sollevando l’ilarità e lo scherno di alcuni cittadini di “parte”.

Riteniamo che sifatti atteggiamenti, siano decisamente di dubbio gusto scorretti e fuori luogo per l’importanza di contenuti di civiltà che apportano.

Ovviamente siamo per il rispetto del codice della strada , tant’è vero che presto presenteremo al Sindaco delle alternative,ma abbiamo anche notato che in giro per l’Italia esistono realtà diverse che amministrano e ragionano con buonsenso.

A documentazione riportiamo il passaggio di una risposta che in questi giorni ci è pervenuta da una giunta di colore uguale a quello della giunta marignanese , ove pur confermato quanto ribadito dal Codice della Strada, si afferma che: “Questa scelta è stata condivisa dall’amministrazione nell’intento di aumentare la sensibilità di tutti gli utenti verso una categoria di persone che deve già affrontare problemi quotidiani senza il bisogno di avere ulteriori difficoltà. Per quanto concerne le possibili sanzioni queste sono previste nel Codice della strada stesso, però mi riesce difficile pensare che gli organi comunali preposti possano essere così autolesionisti da sanzionarsi davanti ad un semplice invito e le stesse forze di polizia difficilmente intervengono in casi del genere. Un suggerimento potrebbe essere quello di posizionare un altro palo, a fianco di quello della segnaletica verticale, con il cartello con la dicitura “se vuoi il mio posto prendi la disabilità” e magari anche con il numero della polizia locale in modo da aiutare le persone che dovessero richiederne l’intervento.” Firmato il Vice Comandante P.L.

Per cui le proposte non possono essere prima bloccate per mere questioni politiche e poi ridicolizzate. Ricercheremo visto l’importanza della cosa, il dialogo con la maggioranza, ma rivendichiamo anche l’autonomia politica di presentare nostre proposte senza che queste vengano sempre e perennemente osteggiate, o come in questo caso derise, se non preventivamente concordate.

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Nei prossimi giorni ci adopereremo per fissare un incontro con il Sindaco, a cui sottoporre le nostre proposte, nel frattempo invitiamo il nostro assessore “competente” e così “attento” ad evitare ogni possibile danno erariale al nostro Comune a mettere a norma dell’art 38 comma 8 del Codice delle Strada, questo cartello (tanto per dirne una).

 

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