Pubblicato in: bilancio

Aspettando il Festival

Il nostro Comune ha approvato il bilancio previsionale 2017 e puntuale come il Festival di Sanremo è uscito il comunicato stampa, che esalta successi, grandi sogni, insomma una situazione tutta rosa e fiori. Come ogni buon festival che si rispetti ci sono luci e ombre. Le luci (alcune) ve le hanno già raccontate loro, a noi spetta l’ingrato compito di porre l’attenzione sulle ombre, perché molto probabilmente da lì verranno i problemi per i prossimi anni.

Partiamo subito con la notizia di punta, il favoloso contratto con Hera, che in cambio della cessione in toto della riscossione ordinaria (calcolo, stampa, imbustamento, spedizione e incasso della bolletta) e coatta (recupero delle bollette non pagate), dell’immondizia, su cui torneremo in futuro, ha permesso di portare nel nostro Comune per il 2017 tanti bei soldini ( 50.000 euro fra tutto), in cambio di niente……che generosi e bravi questi di Hera, vero? Dei veri filantropi.

Da Hera per il 2017 arriveranno 8.000 euro per l’affitto di una stanza per dare informazioni ai cittadini sulla tariffa puntuale e visto che ci sono anche per vendere gli altri servizi offerti da Hera. Ovviamente, arredi, luce, acqua, gas, telefonia, computer, assistenza tecnica in caso di bisogno etc etc tutto a carico del Comune. Ci si passi la battuta ma perché Hera non si prende in affitto un negozio (il centro storico è pieno di locali sfitti) e oltre all’affitto si paga tutto il resto oltre alla tassa sui rifiuti?

Poi ci daranno 15.000 euro come rimborso spese per i dipendenti comunali (quanti saranno impegnati non è dato saperlo) che dovranno interfacciarsi con Hera per trasferire tutte le informazioni per la riscossione della tariffa puntuale sui rifiuti. Ovviamente oltra a non sapere quante persone saranno impegnato in questa collaborazione, non è dato sapere per quante ore lavoro, visto che non viene fornito alcun tetto di ore, teoricamente uno o piu’ dipendenti comunali potrebbero lavorare a tempo pieno o per gran parte della loro giornata lavorativa per Hera. Un vero affare per Hera.

Poi ci daranno 25.000 euro per “potenziare”  il decoro urbano delle isole ecologiche, delle aree ad esse limitrofe nonché la pulizia di strade e marciapiedi. Scusate signori, ma non sono attività che già Hera ci deve garantire e che paghiamo? Che significa “potenziare”? Si ammette implicitamente che fino ad ora abbiamo pagato per un servizio scadente o fatto male? Allora ci devono rimborsare, se un marciapiede o un’isola ecologica deve essere pulita, deve essere pulita o nei manuali di Hera, ci sono diversi gradi previsti di pulizia? Poi con che criterio si stabilisce che un isola ecologica è piu’ pulita o meno pulita rispetto a prima? Infine non è finita qui, perché mentre il Comune prende 15.000 per mettere a disposizione un numero imprecisato di personale per un monte ore/lavoro indefinito, a Hera sono “svegli” e i 25.000 euro sono dati “sino al concorrimento di un importo massimo” poi si paga extra, se voglio l’isola ecologica piu’ pulita del pulito.

Insomma, soldi su soldi che piovono dal cielo grazie ad Hera in cambio di niente, anzi gli abbiamo dato una “bega” mica da ridere, come incassare le bollette sui rifiuti, ma questa pioggia di soldi finirà nel 2018 perché poi se vogliamo continuare ad avere il punto informativo Hera negli uffici comunali che vende anche i suoi prodotti( così giusto per arrotondare ), se vogliamo avere le isole ecologiche piu’ pulite del pulito e tutti gli altri servizi previsti dalla convenzione ci toccherà pagarli perché entreranno nel PEF e quindi in bolletta.

Scusateci se ci siamo dilungati su questo punto del bilancio ma riteniamo sia importante comprendere i motivi e i quesiti che stanno dietro a certi numeri. Ricordate che nessuno regale niente per niente, men che meno 50.000 euro. Comunque, vi promettiamo che presto vi parleremo del nuovo contratto privatistico fra Hera e i cittadini, e di altri aspetti del bilancio che incideranno sulla vita dei cittadini per i prossimi anni.

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