Pubblicato in: sociale

IL MISTERO BUFFO DELLA BENEFICENZA “CAPITOLATA”

Parliamoci chiaro :
La disabilità non è equiparabile a una catastrofe.
La disabilità non è un “effetto” speciale della vita.

Un diritto civile, il Peba, viene riconosciuto a livello politico ma realizzato con fondi di beneficenza? Si. Dove ? A San Giovanni in Marignano
Facciamo gli eventi per raccogliere soldi, con l’intento di compiere ciò che la politica pare non voler impegnarsi a eseguire? Si.
Dove ?  A San Giovanni in Marignano

C’è un consiglio comunale che decide come investire i soldi della comunità, ma puntualmente qualche amministratore, malato di protagonismo, cade sulle sue debolezze e investitosi di un ruolo che non gli compete (e nemmeno gli calza bene),mette in campo una magica strategia per scavalcare il consiglio Sovrano, e tentare di realizzare le stesse cose, condendo il tutto con  “cuoRue” “bontà” e “buona fede”, ma evitando accuratamente di esporsi dal punto di vista economico.

PEBA..Mmmmm : SOLDI, SPESA, INTERVENTO ECONOMICO vade retro!!!

L’imperativo quando si tratta di risorse (soldi) è quello di tenersi le “mani libere” ed evitare il più possibile “fastidiosi” capitoli di bilancio (cioè IMPEGNO).
Bisogna ricordare che il PEBA (PIANO ELIMINAZIONE BARRIERE ARCHITETTONICHE) è stato reso obbligatorio dalla legge Italiana  nel lontano 1987, e che i comuni avrebbero dovuto adeguarsi  già da allora.
Il nostro consiglio comunale lo ha approvato con voto unanime  e che tale approvazione rende l’impegno improrogabile.
Progettare l’abbattimento delle barriere architettoniche pubbliche, intervenendo economicamente con capitoli di spesa, non è facoltativo ! E’ obbligo di legge !

Se  ci si sforzasse un pò con la memoria ci sarebbero ingenti fondi da recuperare  in tema di evasione, che conteggiati potrebbero garantire l’abbattimento delle barriere architettoniche per 10 anni e forse più (almeno le più consistenti).

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