Pubblicato in: riviera golf

SOLDI S…BUCATI DAL NULLA

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Sappiamo bene che San Giovanni in Marignano è il paese delle streghe per molti, ma ultimamente anche quello dei tanti misteri.

Non ce ne voglia Sergio Gambini, ma dopo la sua sonora sconfitta come candidato sindaco PD a Cattolica, siamo costretti a far tornare alla ribalta il suo impianto golfistico sito nel ridente paese stregato . Così tanto stregato che, pensate cari cittadini Marignanesi , tramite una normale consultazione catastale si è scoperto che solo una piccola parte dell’intero impianto golfistico a 18 buche è dichiarata al catasto fabbricati! Quindi per lo più è ancora campo agricolo, se lo si guardasse in quest’ottica perderebbe di certo tutto il suo charme ……
Chiariamo che il campo da golf è un impianto sportivo a tutti gli effetti e perciò va accatastato nella categoria denominata D6 dei “fabbricati e locali per esercizi sportivi ” la cui rendita è attribuita per stima diretta, che comparando in Italia con impianti simili si aggirerebbe sui 70.000 euro.

Allora la domanda sorge spontanea, ma i controlli come avvengono?

Ebbene ci siamo informati anche su questo e abbiamo scoperto che vengono fatti per estrazione di un campione delle dichiarazioni di aggiornamento catastali che le parti devono presentare in caso di realizzazione e modifica di immobili.
Inoltre anche i Comuni con le rispettive giunte dovrebbero vigilare e segnalare all’agenzia delle entrate la situazione di incoerenza che si riscontrano negli accertamenti. Intanto questo parziale accatastamento pensiamo abbia generato un ammanco annuo ai fini IMU che potrebbe aggirarsi su decine di migliaia di euro all’ anno; soldi che potrebbero essere spesi, per esempio, per le disastrate strade del loco nonché per la manutenzione del verde nei numerosi parchi pubblici e rotatorie … e per tanto ancora.

Rimaniamo stupiti nel constatare che l’amministrazione comunale sempre pronta a spot sui social network e sui media , nello sbandierare i ” tagli” che portano risparmio al paese e che dovrebbero essere “a parità di servizio” ( che se poi vengono considerati tagli vuol dire che alla fonte generavano spreco no ? “Mistero della fede” piddina!) non si sia mai accorta di questa svista che sta generando questo ennesimo ammanco di entrate dovuto a “distrazioni” (ricordiamo il mancato introito di IMU dalla nuova San Giovanni perchè l’ IMU veniva calcolata su una base imponibile molto più bassa del dovuto).

Allora è proprio vero che chi si loda si imbroda anzi per meglio dire: si mette in buca ……da solo!

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