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Hera, Atersir e il PD … un matrimonio di convenienza?

Wedding-Rings

Quando si parla di tassa sui rifiuti spesso i toni si alzano, e dal cittadino insofferente partono le accuse:
“la tassa aumenta sempre”;
“facciamo la differenziata ma non serve a nulla”;
“Hera non funziona ed è troppo politicizzata”…
Ma Lo conosciamo veramente il sistema ? Se si tratta di puntare il dito sappiamo chi accusare?
In realtà, tutti conosciamo Hera, il “controllato” molti di meno conoscono Atersir (Agenzia territoriale dell’Emilia-Romagna per i servizi idrici e rifiuti – http://www.atersir.emr.it/) ovvero il “controllore politico”.
Questo ente “suddivide” le nostre zone in consigli locali, (quello di Rimini è formato da 26 comuni + 1 rappresentante per la provincia) in cui  ogni amministrazione manda un suo rappresentante a votare (ed approvare) il piano dei rifiuti.
Negli ultimi giorni di Aprile dunque  tutti i comuni sono stato chiamati ad approvare  il PEF (Piano Economico Finanziario) e le tariffe TARI.. LA DELIBERA citava testualmente :
“VISTO CHE ai sensi del comma 683 sopra citato, il Consiglio d’ambito ATERSIR con deliberazione n. 17 del 07/04/2016, ha approvato i piani finanziari contenenti i costi a carico del gestore del servizio di raccolta e smaltimento, nonché i costi di spazzamento e lavaggio posti direttamente a carico dell’ente;”

Peccato che la delibera citata (la n°17)  non fosse mai stata pubblicata e quindi nessun Consigliere di opposizione Marignanese l’ aveva vista prima per intero, e allo stesso modo deve essere andata a quasi tutti i Consiglieri M5S in Emilia Romagna, visto il grande rumore e i video sullo stesso argomento sulla rete.  Questa totale mancanza di trasparenza è stata fatta notare da moltissimi  rappresentanti del Movimento…
Curiosamente  Atersir, (“il controllore politico”)  la pubblica dopo un mese, quando  tutti i comuni in regione avevano già votato la delibera ” fantasma”.  Potremmo chiamarla trasparenza differita  ma se non fosse stato per il tam tam sui social e per l’ accesso agli atti chiesto dalle opposizioni, chissà….
Bizzarra invece la reazione dei rappresentanti PD. Dal documento si evince che dei 27 aventi diritti al voto solo 12 erano presenti..(11 favorevoli all’aumento 1 astenuto…Riccione)
Fra  i non pervenuti, anche il rappresentante di SGM, l Ass. Nicola Gabellini, che ignaro del detto “gli assenti hanno sempre torto”  ha pensato bene di defilarsi fornendo differenti  dichiarazioni a seconda del pulpito da cui si trovava.
In Consiglio comunale, alla richiesta di chiarimenti sulle motivazioni dei cospicui aumenti ( imbarazzante quello “dovuto” all’ inflazione) ha raccontato di un suo tentativo di opposizione non andato a buon fine, sui social network invece, ha affermato che, visto lo scarso peso di San Giovanni, (il voto ha un peso che varia a seconda della popolazione, Rimini 35%- San Giovanni 2,6% ) non presentarsi  avrebbe fatto più  “rumore” e di aver manifestato invece il suo sdegnato dissenso ad un incontro preventivo, (con tanto di foto di ignoti personaggi davanti ad un maxischermo… )
Ora, non sappiamo se esiste un verbale/registrazione/video di tale riunione dove si sentano le urla, i pugni sul tavolo e le sedie rovesciate dei vari Assessori inferociti contro Atersir.. a questo punto poco importa..
Ci preme però ricordare (e certi politici molto più navigati di noi lo sanno benissimo) che la politica si fa nelle sedi istituzionali.  Le dichiarazioni roboanti,  le frasi ad effetto “social”  lasciano il tempo che trovano  perché se la mano si alza per difendere sempre coloro su cui dovreste vigilare, il tutto si riduce a una sceneggiata per mascherare il perenne timoroso sostegno allo status quo.
Altrettanto degne di nota sono le dichiarazioni rilasciate anche in precedenza dal nostro Assessore, esattamente nel Consiglio del 6 aprile, dove dichiarava che dalla vendita dei rifiuti raccolti alla stazione ecologica erano stati ricavati 36000 euro in più (registrazione video al minuto 49.15) : pochi minuti dopo, dichiarava una cifra ancora più precisa al suo fedele smartphone…:
“36417,00 euro in più da ricavi CONAI  grazie al raddoppio dei premi riconosciuti ai cittadini per il conferimento di rifiuti al centro ambiente”

I nostri consiglieri hanno chiesto, con accesso agli atti, quantità di rifiuti e ricavi dalla vendita della stazione ecologica… Sui ricavi la risposta degli uffici, con protocollo 6368 del 19/05/2016 è stata la seguente:

“…. i ricavi Conai non possono essere forniti in quanto siamo in attesa della rendicontazione Atersir. Saranno disponibili solo dopo il mese di agosto.”
Ora ci chiediamo, da dove il nostro Assessore ha preso questa importante cifra ? Possiamo saperlo anche noi ? Si può sapere “a quanto rifiuto corrisponde” ? Visto che dal nostro accesso agli atti risultano, nel 2015, 64 ton in più rispetto al 2014, qualcuno ci potrebbe spiegare come si ricavano 36000 euro da 60 ton di rifiuto?
Qualunque siano le risposte, e augurandoci di aver preso (prima o poi dovrà accadere..) “un abbaglio” rimane comunque un fatto: certi dati dovrebbero essere patrimonio di tutti e pubblicati nei famosi “palazzi di vetro” tanto usati nelle campagne elettorali, e non rimanere il “segretuccio” di alcuni Amministratori..

 

 

 

 

 

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