Pubblicato in: amministrazione morelli, movimento 5 stelle san giovanni in marignano, riviera golf

LA VARIANTE IMPOSSIBILE

salviamo30 Settembre 2013 / 25 Maggio 2014 / 23 Luglio 2014 / 29 Maggio 2015

Cosa stava succedendo e cosa è successo?

Ai più queste date potranno sembrare insignificanti, ma a chi segue da vicino la vita politica e amministrativa della nostra comunità, non saranno del tutto prive di significato.

Il 30 Settembre del 2013 il Consiglio Comunale  di cui facevano parte 3/5 dell’attuale Giunta, il Sindaco nelle vesti di Assessore con deleghe all’Urbanistica ed Edilizia Privata, l’ Assessore Tasini Maura e l’ Assessore Gabellini Nicola, approvò una delibera (n. 55/2013) con la quale si valutava positivamente l’istanza presentata dalla proprietà finalizzata all’approvazione di un progetto di variante dello strumento urbanistico per l’ ampliamento dell’ impianto golfistico per un totale di 5.000 mq. Concordando sulle valutazioni fatte dal soggetto attuatore, autorizzando il Responsabile dell’ Area Tecnica a convocare la Conferenza dei Servizi prevista e di procedere “nel più breve tempo possibile” al perseguimento dell’obiettivo, “sollevando gli uffici dall’effettuare controlli e verifiche su tale tema” .

Il 25 Maggio 2014 ci furono le elezioni amministrative che videro prevalere la Lista Civica (?) di Centro Sinistra e l’insediamento a Sindaco dell’ allora Assessore delegato Morelli Daniele.
Nel frattempo si era concluso (16 maggio 2014) l’iter avviato quella sera del 30 settembre 2013 con il parere favorevole della Conferenza dei Servizi, nonostante che un parere interno dell’Ufficio Urbanistica della Provincia cita : “ La modifica proposta non può essere approvata sia per motivi di procedura, sia perché in contrasto con la disciplina del vigente Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale e della .R. 20/2000”.
La Variante era impossibile stante le vigenti normative non “inopportuna”.

La sera del 23 luglio 2014 il Movimento 5 Stelle di San Giovanni in collaborazione con Mentelocale, organizzò una serata a tema dedicata proprio a questa previsione di ampliamento dell’impianto golfistico. Fu un evento molto partecipato, nel quale si sviscerarono le ragioni politiche, il danno ambientale, l’aspetto commerciale e la trasparenza delle manovre. Cominciò da li e prosegui sui social network la campagna di sensibilizzazione dei cittadini e anche di alcuni consiglieri di maggioranza.

Nei post sui social network ci furono diversi interventi di alcuni esponenti della maggioranza (oppure è uno ma sembrano tanti) che continuavano a difendere a spada tratta l’intervento. L’argomento fu anche oggetto di un post che ebbe grande riscontro in campagna elettorale dal titolo “Lo strano caso del Dottor Jekill e Mister Hyde”, in cui ci si chiedeva chi si sarebbe presentato sul palco in Piazza Silvagni la sera del 23 maggio per il comizio di fine campagna elettorale, il Dottor Jekill con i suoi slogan sulla tutela del territorio o Mister Hyde l’ Assessore che aveva impresso una forte spinta alla Variante.

Da quella sera cominciò la nostra campagna contro quella che ritenevamo e riteniamo si trattasse di una mera speculazione edilizia, l’ennesimo esempio di un’ Amministrazione forte con i deboli e debole con i forti, di un’ Amministrazione che differenzia i cittadini in cittadini di serie A e cittadini di serie B, di chi può e di chi non può.

Venerdì 29 Maggio 2015 la maggioranza porta in Consiglio Comunale la delibera in cui si propone di non approvare il verbale della Conferenza dei Servizi decisoria. L’ampliamento del Golf non si fa più (speriamo mai più).
Ma imbarazzanti sono le motivazioni di un imbarazzatissimo Assessore Damiani.
L’ Amministrazione comunale ha rilevato “la inopportunità di incidere su previsioni del PTCP che assegnano particolare tutela all’area interessata.”
L’ opportunità o meno di un’azione non dovrebbe essere neanche presa in discussione quando quell’azione è illegittima.
Ma ancor più imbarazzanti sono stati i ringraziamenti ai Consiglieri del Movimento 5 Stelle “…per aver condiviso con la maggioranza questa battaglia contro un intervento in un’ area di pregio.”
Noi insieme a Mentelocale la battaglia l’abbiamo fatta e vinta, molto probabilmente anche grazie alla vera sensibilità verso la tutela del territorio di qualche Consigliere di maggioranza che se fosse stato chiamato a votare una delibera diversa avrebbe avuto qualche difficoltà.
Per il resto si è avuto ancora una volta la prova che in Consiglio e anche fuori vale tutto e il contrario di tutto, ma una volta per onestà intellettuale dire “ci siamo sbagliati” no?

P.S: SINDACO NON PERVENUTO

 

 

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