Pubblicato in: consiglio comunale

IL MOVIMENTO 5 STELLE A SAN GIOVANNI

Ogni tanto è utile fare il punto della situazione.

Visto gli sviluppi del dibattito politico dopo l’ultimo Consiglio Comunale e le “chiacchiere da bar” che possiamo udire in giro per il paese, il Movimento 5 stelle di San Giovanni ci tiene a ridefinire la propria posizione e il proprio ruolo.Dunque, siamo un movimento che nasce dalla necessità di rompere i vecchi (intesi obsoleti, nessun riferimento a persone, per evitare permalosi giochini di interpretazione tanto cari a certe professionalità che leggeranno questo articolo) schemi della politica che NO, non ci stanno affatto bene. Negare questo sarebbe come negare l’essenza stessa del Movimento.Per rompere questi schemi il movimento si è strutturato in maniera tale che sia possibile la più larga partecipazione di cittadini. Si cerca il massimo contatto con le persone, le si invita a partecipare e possibilmente a collaborare, per lo meno a far sentire la propria voce, esporre la propria idea, la propria opinione, SU QUALSIASI ARGOMENTO SI SENTA LA NECESSITA’ DI  PORRE L’ATTENZIONE.

Poi c’è il lavoro istituzionale, che qui a San Giovanni si sta espletando nell’attività dei quattro consiglieri del Movimento: Graziano Gambuti, Marco Morelli, Gilberto Pedini, Arianna Adanti.Essere consiglieri non è per noi ne un privilegio ne un premio all’impegno della campagna elettorale; essere consiglieri è un compito che deriva dal percorso che tutto il gruppo ha fatto per cercare di guadagnare potere istituzionale nella politica del paese, nel tentativo poi di cambiare stile, contenuti, dinamiche nell’amministrare San Giovanni.Siamo il frutto del continuo lavoro nostro, ma soprattutto di attivisti, simpatizzanti, cittadini là fuori che hanno iniziato a pensare che forse SI PUO’ FARE DI PIU’ e, secondo noi, ANCHE MEGLIO.Non ci siamo costituiti per stare a guardare cosa fanno gli altri. Vogliamo fare domande e AVERE RISPOSTE.Non ci siamo costituiti per approvare/disapprovare cosa fanno gli altri. Vogliamo PROPORRE ed ESSERE ASCOLTATI.

Non ci siamo costituiti per imporre la nostra idea di politica. Vogliamo COSTRUIRE UNA POLITICA DI PARTECIPAZIONE, ma non con la maggioranza in Consiglio, CON LA MAGGIORANZA DEI CITTADINI.

Non ci siamo costituiti perchè siamo capaci a prescindere, VOGLIAMO IMPARARE A FARE E RACCOGLIERE ESPERIENZE E SPUNTI DA TUTTI.

E qui dobbiamo soffermarci per esprimere la nostra solidarietà e il nostro sostegno a tutte le persone che, durante lo scorso consiglio comunale, si possano essere sentite colpite ingiustamente dalle parole e dalle accuse infondate di alcuni consiglieri o assessori. Riteniamo che sia veramente fuori luogo (o meglio non democratico) sfruttare la propria posizione di forza per muovere accuse o critiche a persone o forze politiche che non hanno possibilità di replica immediata.

In particolare il riferimento a Mentelocale, (unica vera opposizione ad umana memoria che ci sia mai stata nel Consiglio del nostro Comune, capace di fare un’opposizione costruttiva senza demagogia, seppur con un solo consigliere) è sembrato quanto mai inopportuno.Del resto questa sembra essere la linea politica preferita dall’attuale maggioranza, dal PD, in particolare dal Segretario. Ovvero tratteggiare un profilo del “diversamente PD”, sul quale concentrare l’attenzione dei cittadini, distraendola dalle questioni vere. Oggettivamente però noi, come sempre più marignanesi, per fortuna distinguiamo le favole dalla realtà.Lasciamo che in consiglio si facciano domande e si diano risposte sui contenuti delle delibere. Se ci sono questioni personali, le persone le affrontino in maniera matura e responsabile, ma al di fuori.

Il Consiglio Comunale non è un’aula di tribunale.

RISPETTIAMO IL CONSIGLIO COMUNALE.

Sosteniamo e appoggiamo il lavoro di tutti coloro che si stanno impegnando fuori dall’aula consigliare. Siamo un movimento, non un partito. Nessuno detta nessuno obbedisce. C’è spazio per tutti e per un continuo confronto. Soprattutto c’è spazio per le idee di tutti. Rispettiamo anche questo principio democratico.

I quattro consiglieri sono uno strumento che deve dar voce alle esigenze dei cittadini, come anche, e soprattutto, dovrebbero essere i componenti della giunta e consiglieri di maggioranza, nell’ottica però di una politica che si costruisce insieme.

Fare politica dovrebbe essere prendere decisioni responsabilmente, ovvero essendo capaci poi di dare risposte, chiare e oneste.

Vogliamo riabituare la gente a fare domande, pubblicamente, non chiusi in un ufficio comunale, magari “su appuntamento”.

 Vogliamo dar voce a queste domande in sede di Consiglio Comunale.

E, dove lo si ritenga necessario e di buon senso, vogliamo avere la possibilità di discutere i contenuti delle tematiche PRIMA CHE VENGANO FORMULATE LE DELIBERE, alle quali poi ci vien chiesto, in fin dei conti, di votare, ben sapendo che il nostro voto contrario ha numeri troppo piccoli per incidere.

Detto ciò, ci auguriamo che le prossime domande/richieste vengano accolte democraticamente con l’impegno di formulare risposte adeguate, nel rispetto delle posizioni di tutti.

I consiglieri del Movimento 5 stelle            

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