Pubblicato in: bilancio

Le mezze verità

Nei molteplici interventi di Nicola Gabellini su facebook (francamente non abbiamo ancora capito se parli a titolo personale o come Assessore dell’Amministrazione Comunale), come spesso accade ci sono delle imprecisioni o delle mezze verità, quel tanto che basta per confondere i cittadini e perpetrare la solita polita di tassazione al massimo a cui ormai ci ha abituato la nostra Amministrazione targata PD da anni.

Prima imprecisione o mezza verità:

“forse non è del tutto peregrino tenere l’aliquota al 2,5 e non al massimo”, forse il nostro Cittadino, Consigliere o Assessore (scelga lui il titolo che piu’ gli aggrada) non sa’ visto che non è Assessore al bilancio ( a questo mondo non si può sapere tutto, se ne faccia una ragione),  che la TASI al 2,5 (per la prima casa, sulla seconda il nostro comune ha già l’IMU al massimo da anni è bene ricordarlo)  E’ GIA’ AL MASSIMO, la maggiore aliquota dello 0,8 (che può essere distribuita fra prima e seconda casa e quindi non deve per forza essere aggiunta tutta all’aliquota sulla prima casa) è concessa solo per il 2014 e solo se la differenza fra il 2,5 e l’aliquota maggiorata, viene usata per le detrazioni della TASI sulla prima casa. Poi su questa affermazione “anche i figli fanno uso di quei servizi…” caliamo un velo pietoso ricordando al nostro cittadino, consigliere, assessore che fino a prova contraria fa parte di un’amministrazione di centro sinistra che storicamente ha sempre avuto al primo posto la tutela dei minori e dei piu’ deboli, costi quel che costi.

Seconda mezza verità:

Ci fa piacere apprendere dal nostro Concittadino, Consigliere, Assessore che il PD abbia fatto propria la proposta del Movimento 5 Stelle di considerare la seconda casa, data in comodato gratuito ai figli alla stessa stregua della prima casa dal punto di vista della tassazione TASI. Per chi ancora pensa che queste sia una proposta dell’attuale Amministrazione possiamo far avere i due programmi elettorali per confrontarli, ma apprezzabile, comunque, l’intento dell’ Amministrazione di lavorarci per i prossimi anni.

Infine, vede caro Concittadino, Consigliere, Assessore, il mondo non è complicato, ma siete voi che lo complicate, confondendo, dicendo mezze verità, girando intorno ai problemi, confidando nella memoria corta della maggior parte degli italiani.

La verità è semplice e lampante il Comune ha applicato al massimo le aliquote perché non ha soldi (dove è finito il tesoretto di 700.000 euro così tanto pubblicizzato in campagna elettorale? Ancora l’Amministrazione di cui lei fa parte non ha detto ai cittadini voce per voce dove sono finiti quei soldi, se mai ci sono stati. Volete dirlo ai marignanesi o è un segreto?) in quanto deve fare fronte agli interessi dei debiti che è bene ricordarlo sono l’otto per cento delle tasse dei cittadini marignanesi, oltre a tutta la manutenzione straordinaria di edifici e strade ferma al palo da anni sempre per mancanza di fondi.

Un ultimo suggerimento per il nostro Concittadino, Consigliere, Assessore: con gli oltre 500.000 euro di IMU che ancora non avete avuto il coraggio d’incassare dalla società proprietaria dei terreni del compartone per un anno non facevate pagare la TASI sulla prima casa a tutti i cittadini marignanesi, prevista per il 2014 a € 523.000, altro che detrazioni. Come sempre forti con i deboli e deboli con i forti.

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