Pubblicato in: riviera golf

GOLFLITTO D’INTERESSI

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Continua la collaborazione ed il confronto tra il Movimento 5 stelle di San Giovanni in M. e Mentelocale sui temi più importanti per il nostro paese. Pubblichiamo quanto emerso nel nostro gruppo di lavoro sul progetto di ampliamento dell’impianto golfistico, che risulta avere molti punti in comune con il contributo che sarà pubblicato sul blog di Mentelocale. Speriamo di trovarci in sintonia con altri gruppi e associazioni, sia a livello comunale che a quello provinciale, affinché ciò possa provocare un’ampia riflessione su un progetto che con il  golf c’entra davvero poco.

Il 16 maggio scorso si è conclusa la Conferenza dei Servizi sul Progetto Unitario Convenzionato riguardante l’impianto golfistico, in Variante al Piano Regolatore Generale vigente ai sensi dell’ art.8 D.P.R. 160/2010.

Il progetto, come abbiamo già ricordato con un post precedente, prevede la realizzazione di nuove costruzioni (a destinazione residenziale, ricettiva e congressuale) per 5.000 mq., in un’ area al di fuori del Comparto D13, in una zona vincolata dal punto di vista ambientale sia dal P.R.G. vigente, che dal P.S.C. adottato che dal P.T.C.P. (Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale).

La Conferenza dei Servizi tenutasi in seduta a aperta a tutti i cittadini (perlomeno a tutti coloro che il venerdì mattina alle 10,30 non hanno altro da fare), si è conclusa in modo favorevole per il soggetto attuatore, in assenza però del parere di compatibilità urbanistica al P.T.C.P. da parte della Provincia, nonostante l’ Arch. Giovagnoli dell’ Autorità di Bacino avesse chiesto più volte in maniera esplicita tale parere, non ricevendo risposta e dichiarando “provocatoriamente” di voler lasciare il tavolo di lavoro, in quanto riteneva che fosse già tutto deciso.

Già!…. Tutto deciso!

Fin dalla delibera di indirizzo del 30 settembre 2013, si evince chiaramente la volontà politica di dare una forte spinta al percorso semplificato, non solo perché essa non riporta il parere del competente responsabile del servizio del Comune, ma perché al punto 6) cita “di concordare sulla valutazione fatta dal soggetto attuatore, relativamente alla impossibilità di prevedere in altro luogo l’ ampliamento delle nuove strutture, e perciò di riconoscere come dato di fatto la condizione preliminare prevista alla prima preposizione del comma 1 dell’ art. 8 del citato D.P.R. n° 160/2010 sollevando gli uffici dall’effettuare controlli e su tale tema”.

Sollevare gli uffici dall’effettuare controlli e verifiche su tale tema???

Questo significa che i politici si sostituiscono ai tecnici in un tema così tecnico. Così si spiega il motivo di una massiccia presenza politica in un organo che dovrebbe essere prevalentemente tecnico, situazione palese agli occhi di chi era in sala consigliare la mattina del 16 maggio scorso.

Da una parte Alberto Rossini in rappresentanza della Provincia di cui è dirigente (non tecnico) di nomina politica, dall’ altra Sergio Gambini (PD) ex senatore, ex deputato, ma attuale consorte della figlia di un noto imprenditore della moda, in rappresentanza della proprietà (non ci è dato modo di capire in base a quale speciale delega o procura, visto che non ricopre alcuna carica all’ interno delle società Riviera Golf Resort S.r.l. e Riviera Golf Club S.p.a.); quest’ultimo, ha avuto la possibilità di partecipare non solo alla conferenza dei servizi, ma anche a riunioni di Giunta, Gruppo di Maggioranza, Direttivo di partito, per poter illustrare  dall’ alto della sua Laurea in Filosofia (come risulta dalla sua biografia accessibile a tutti su internet), il progetto dell’ampliamento dell’ impianto golfistico e la sua fattibilità dal punto di vista procedurale, urbanistico, finanziario e soprattutto politico… Immaginiamo che la sua presenza ai vari incontri  non sarà stata di poco peso (politico).

Tra i due Claudio Battazza, riconfermato Sindaco (PD) a Morciano di R., responsabile del servizio urbanistica del nostro Comune, in rappresentanza dell’ Amministrazione e dell’ Assessore di competenza, quel Daniele Morelli, oggi diventato Sindaco (PD), già dipendente dello stesso noto imprenditore della moda di cui sopra.

Al Movimento 5 Stelle appare chiaro, nonostante le dichiarazioni del Sindaco alla stampa in data 12/06/2014, il conflitto d’interesse. Come appare altrettanto palese, che quella in oggetto altro non è che una chiara operazione di speculazione edilizia, considerato anche il fatto che è stata inoltre adottata e dovrà essere approvata una Variante normativa, nella quale si specifica che “le modifiche introdotte sono conseguenza di indirizzi forniti dall’ Amministrazione Comunale ai quali devono attenersi gli uffici nelle redazione delle relative varianti al PRG”.

Con tale variante verranno liberati da qualsiasi vincolo (forma integrata e complementare) di asservimento all’impianto sportivo e da legami con l’attività sportiva, tutti gli edifici ad uso residenziale già esistenti.

Tradotto in parole povere, potranno essere immessi nel libero mercato immobiliare.

Il termine per presentare osservazioni verso questo ulteriore scempio del nostro territorio scade il 4 agosto 2014, dopo di che il Consiglio Comunale sarà chiamato ad esprimersi in merito. L’avviso per i naviganti soprattutto per i nuovi consiglieri sia di minoranza, ma anche di maggioranza, è di prepararsi per tempo e valutare a fondo tutti gli aspetti di questa operazione immobiliare (non conformità al P.T.C.P., mancanza della VAS (Valutazione Ambientale Strategica, ecc.) di cui non riusciamo ad intravvedere l’interesse pubblico.

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