Pubblicato in: edilizia

Spiderman

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Quando eravamo piccoli amavamo un super eroe che grazie ad un suo superpotere aveva la possibilità di volare fra gli edifici e poteva arrampicarsi ovunque…..peccato che quella era solo fantasia e con il tempo abbiamo capito che arrampicarsi sugli specchi era impossibile o quasi!
Quasi perché a San Giovanni c’è chi saltuariamente prova a farlo scrivendo parole (spesso tante) senza però, in fondo, dare realmente una risposta anzi girando in tondo ad un pensiero ed alla fine dare del pinocchio a chi le risposte le da!!!
Rispondiamo alla domande che ci hanno fatto:
1)all’affermazione ”Chiudere la scuola è un atto dovuto” noi diciamo che è vero. La relazione è chiara ed è stato corretto non permettere ai ragazzi di andare in un luogo non sicuro…..ma chi ha mai detto che era sbagliato chiuderla?
2) Qual è la differenza fra rischio sismico e statico?
La differenza è semplice: il rischio statico è legato al problema dei carichi verticali (peso proprio, carichi accidentali…) che agiscono ogni giorno sul solaio, mentre quello sismico è legato ad una azione dovuta ad un evento che nella nostra zona ha una probabilità elevata di venirsi a ripresentare.
Noi crediamo che pensare solo al rischio statico sia sbagliato perché la tutela dei ragazzi, consiste anche nel difenderli da un evento che può venirsi a presentare fra vent’anni oppure domani.
3) I saggi, come detto nel post “il gioco delle 3 carte”, sono stati fatti con indagini non invasive per non danneggiare la struttura nel periodo scolastico ed è una pratica comune e giusta, ha però la controindicazione che può dare luogo a degli errori…..ma come detto nel punto 1) l’amministrazione si è mossa bene per salvaguardare la tutela dei più piccoli!

Come potete vedere noi alle domande rispondiamo in maniera chiara e concisa….senza tentare di sviare gli argomenti più spigolosi cercando di spostare l’attenzione su quesiti mai posti, al solo fine di screditarci agli occhi di chi ha a cuore questa tematica!

Ora però vorremmo riproporre noi dei quesiti (magari non troppo chiari sempre nel post ” il gioco delle 3 carte”) che, da abile contorsionista, sono stati evitati:
1) Come si fanno a giudicare tempestive delle indagini iniziate nel 2008 (a parole dell’assessore Gabellini) e poi ultimate nel 2014????
2) Come mai non si è sfruttata la possibilità nel 2008 data dalla regione Emilia-Romagna che ha stanziato 10 milioni di euro per ristrutturare lo stato delle scuole?????
3) Dove sono pubblicate e/o esposte le relazioni delle quattro scuole???
4) Quando verranno pubblicate le relazioni sui restanti 14 edifici???

Le quattro domande sono semplici e non hanno bisogno di tante parole basta solo che chi di dovere, invece di tentare scalate possibili solo nei fumetti, dia risposte concise e chiare a tutti i cittadini.

Noi sappiamo quello che diciamo perché abbiamo figure professionali e competenti in questi settori.

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