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100 sfumature di rosa

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Tragicomica ma rimanendo superficiale giunge la notizia della fumata rosa all inceneritore di Raibano, avvenuta a circa un anno da un altra simile. In realtà rimanendo nella nostra “culla romagnola” potremmo sentirci un caso isolato (e magari sfortunato), mentre indagando un pò scopriamo che i pennacchi colorati contraddistinguono i vari camini d italia: pennacchio scuro all inceneritore di Brescia il 27 aprile 2014, lo stesso aveva subito un black out l 8 agosto 2012. E chissà quanti altri avendo tempo e voglia per indagare! Inceneritori vittime di cittadini che, sempre più attenti e con il diabolico smartphone in mano, si trovano a riprendere lo scempio legalizzato di energia e aria che respiriamo. Nel nostro caso si parla subito nell articolo di Iodio, ma da dove viene lo iodio?? Il cittadino comune può andare su Wikipedia e cercare: “tintura di iodio”… composti a base di iodio per disinfettare l acqua (strano, acqua=hera, ma è solo un dubbio), ioduro di potassio per fotografia… ecc. Ma negli articoli dove parla l esperto?? Leggiamo affermazioni come “con tutta prevedibilità”, “scorretto conferimento di rifiuti solidi-urbani in un contenitore”, “un fumo meno denso dell anno scorso” (che fortuna, magari meno denso è salutare!!! ).

E poi, implacabile e rassicurante come al solito, arriva il monitoraggio: “parametri delle emissioni molto al di sotto dei limiti di legge”, conclude Hera. Stessa risposta ovunque, combustioni multicolori e inspiegabili, ma sempre così intelligenti da non uscire mai dai limiti.

Qualcuno ci deve spiegare quanto Iodio deve uscire ( e chi l ha buttato) per dare quel colore al fumo dell inceneitore per diverse ore.

Qualcuno ci deve spiegare come si può ancora sostenere un sistema simile, parlare di “raccolta differenziata spinta”, tralasciando il fatto che potresti spingerla al 95% , ma se non hai idea di cosa sia il 5% che bruci sei comunque pericoloso

Qualcuno ci deve spiegare come sia possibile mettere “al centro il cittadino” in maniera democratica quando una delle multiutility più potenti d Italia è composta da manager quasi sempre di estrazione politica, e di un unico settore politico.

Qualcuno ci deve togliere il dubbio che nei 1000 romantici gradi delle canne fumarie dei VOSTRI termovalorizzatori, in fumo non ci vadano anche le prove della vostra incompetenza..

Soluzione finale, esperienza alla mano, è stata trovata in una sorta di “scatola nera”, rubata dal mondo dell’aviazione.

La considerazione spontanea, dettata dal buon senso, rimane una:

la scatola nera si cerca tra macerie e rottami a disastro avvenuto, racconta l’errore e gli ultimi istanti ma non previene il danno.

Non vorremmo domani cercare la loro tra le macerie dei nostri paesi.

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