Pubblicato in: elezioni amministrative 2014

Il piatto dove hai mangiato

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Ill.mi Corrado Palmetti e William Damiani, mi stavo chiedendo se il PD o La Torre che dir si voglia, abbia fatto un ciclostile con le frasi “voglia di rifarsi una verginità politica sotto un nuovo simbolo” o “sputare nel piatto dove hai mangiato”, oppure avete tutti lo stesso suggeritore mascherato? (penso sia buona la seconda).

Perché non è la prima volta che compare nei commenti vari, tra l’altro anche di persone che si affacciano per la prima volta sulla scena politica marignanese e la storia non la conoscono. Ne la mia, ne quella marignanese in generale.

Quando si va su alla lavagna, specialmente se volontari, la storia occorre conoscerla altrimenti si rischiano solo figuracce. Appare chiaro che avete un unico filo comune: attaccare me (tra l’altro nemmeno candidato) con notizie false e tendenziose, perché non avete argomenti per attaccare nessuno della lista Movimento 5 Stelle, a cominciare dal Candidato Sindaco Gambuti Graziano che personalmente ritengo il miglior candidato possibile per San Giovanni in Marignano. Ma la gente come afferma Corrado Palmetti “non è stupida”, non è esatto dire la gente “capirà e farà la scelta giusta”, la gente “sa già”. Sa già anche chi è abituato a “mangiare in certi piatti” come afferma sempre il segretario del PD.

Mentre forse non è chiaro ad alcuni di Voi la mia storia. Accusare me di aver cambiato sponda e di ricercare una nuova verginità politica sotto un nuovo simbolo, è la cosa più ridicola che si possa scrivere e dire.

Breve riassunto: le mie dimissioni risalgono al gennaio del 2006 (all’epoca essendo nella più assoluta buonafede  mi ci è voluto tempo per capire che il partito a cui avevo dato tanto e in maniera spassionata, non esisteva più, sia in termini di ideali, che di lealtà e rispetto nelle persone che ne facevano parte si era trasformato in mondo in cui anche gli amici più intimi ti voltavano le spalle per paura di perdere la poltrona), il PD è nato nel 2007, più di un anno dopo ed io non ho mai avuto la tessera e nemmeno ho mai votato PD.

Mi pare evidente che la mia sia solo e niente altro che coerenza.

Quindi caro William Damiani spiegami la tua idea di coerenza e la tua visione della politica. Ti sei dimesso da Consigliere in questa legislatura per motivi personali, per i quali hai tutto il mio rispetto…Ma oggi ti sei rinvigorito ed è voce già diffusa tra la gente che il tempo e l’impegno che stai mettendo per prodigarti a sostenere Daniele Morelli, sarà ripagato facendoti arrivare a Parco della Vittoria (assessorato esterno o addirittura vice-sindaco) senza passare nemmeno dal Via (elezioni), come nel Monopoli (cosa indigesta ad alcuni membri del direttivo, come del resto anche altre candidature sulle quali non voglio soffermarmi). Non saresti il primo nel tuo partito, tranquillo, hai predecessori ben più illustri…Spiegami come mai Nicola Gabellini che, prima delle primarie sosteneva a spada tratta Claudia Montanari, che in comune con l’attuale Candidato Sindaco non ha altro che la tessera del partito ed aveva tutt’altro progetto politico ( renziano rottamatore), abbia cambiato cavallo e progetto più velocemente della luce,sostenendo il Candidato Sindaco del centro sinistra (cuperliano con 20 anni di assessorato alle spalle)…che si presenta con il proposito di amministrare per altri 5 anni.Come del resto Tasini Maura, altra figura non presente in lista, ma altra papabile assessore esterno (così si dice), che nel caso di vittoria si accingerebbe a festeggiare le nozze d’argento (25 anni) nel ruolo di assessore.

Alla faccia del cambiamento e del rinnovamento…..

Per concludere un un piccolo e modesto consiglio a Palmetti Corrado, prima di postare commenti degni del miglior Palmiro Cangini, se li scriva e se li rilegga 1,2, 3…10 volte, eviterebbe certi sproloqui o perlomeno forse, riuscirebbe ad abbassare la percentuale di “inesattezze” (a voler, come sono, essere educato).

Luca Tomasetti

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