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Talento sociale: una piccola proposta per una grande esigenza

La proposta del Movimento 5 stelle di istituire Talento Sociale, una misura rivolta a promuovere la frequentazione alle attività ricreative e motorie dei bambini residenti nel comune di San Giovanni in Marignano, non ha ancora raccolto il dovuto interesse dall’attuale amministrazione.
Per questo motivo annunciamo che l’iniziativa verrà riproposta, questa volta in sede di Consiglio Comunale.
Riteniamo doveroso avviare progetti che sollevino le famiglie da spese insostenibili, soprattutto quelle che stanno affrontando un periodo di difficoltà economica, promuovendo così la partecipazione continuativa ad attività extra-scolastiche importanti per lo sviluppo fisico e motorio dei giovani.
Il contrasto alla povertà è uno dei punti cardine delle disposizioni ONU e delle direttive europee, come è stato recepito dal recente piano distrettuale dell’azienda ASL che si impegna ad attivare e sovvenzionare politiche contro la povertà e l’esclusione sociale.
Talento sociale potrebbe essere un tassello importante per una politica di equità.

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Pubblicato in: consiglio comunale

Comunicato stampa

Dopo il Consiglio Comunale di mercoledì 25 luglio leggiamo con stupore e rammarico un’affermazione apparsa sul profilo Facebook dell’Assessore al web, il quale nel pieno di una discussione ( a distanza ) sui rifiuti avvenuta su Fb non si è lasciato sfuggire l’ennesimo inopportuno sberleffo nei confronti dell’opposizione. Ormai siamo abituati a queste “uscite” da parte sua che spesso lasciano il tempo che trovano (contenti per lui se a quanto sembra ne ha così tanto da perdere), ma oltre un certo limite non possiamo rimanere indifferenti all’ormai cronico tentativo di ridicolizzare anche laddove non è richiesto, nonché alla mancanza di rispetto verso lo stesso Sindaco che in Consiglio aveva invece ringraziato le parti per la proficua collaborazione. Complimenti.

Pubblicato in: movimento 5 stelle san giovanni in marignano

La versione di Camilla

Mi chiamo Camilla ma a San Giovanni in Marignano tutti mi conoscono come Mara. Ho sempre lavorato negli esercizi pubblici, ecco perché sono conosciuta…Per anni alla Caffetteria Veneto, dove ho imparato a fare bene il mio lavoro e per questo devo ringraziare Samuele e Fausto che mi hanno aperto la strada per il futuro, in effetti li ho iniziato che ero giovanissima…nemmeno 20 anni!

Ma erano altri tempi, la crisi non esisteva, il soldo girava e le messe in regola e le paghe erano tutt’altro rispetto a oggi.

Ora ho 45 anni, tanta esperienza e purtroppo mi ritrovo come tante altre persone della mia età la cui esperienza quasi non conta più perché come dipendente a questa età costi troppo, hai pretese che ovviamente il datore di lavoro non ti può riconoscere, come uno stipendio adeguato all’impegno ma anche alle esigenze di vita; per questa situazione dobbiamo ringraziare chi ci amministra, perché ci chiede di contribuire con tasse che noi cittadini purtroppo non riusciamo a sostenere con serenità, infatti chi è dipendente nelle condizioni di una busta  paga regolare subisce in termini di contributi da versare, disoccupazione, malattia, ferie ,13 esima, 14 esima, licenziamento.. Continua a leggere “La versione di Camilla”

Pubblicato in: politica

I lustrascarpe

Li abbiamo sentiti dire che i 5 stelle non fanno lavorare chi investe soldi nel paese.

Li abbiamo sentiti  dire che i rimborsi della depurazione ricadranno sui cittadini.

Adesso arriva la novità; i 5 stelle vogliono far pagare a Hera la TOSAP (l’ occupazione del suolo pubblico), per i cassonetti.

Viene da chiedersi: da che parte sta questa amministrazione ? Dalla parte della legalità o dalla parte del più “grande e forte”.

… a parte il fatto che i 5 stelle non vogliono far pagare niente a nessuno ma hanno chiesto semplicemente, se una SENTENZA valida a livello NAZIONALE (Sentenza Cassazione Sezione Tributaria n° 22490/17) sia applicabile anche a San Giovanni in Marignano.

… A parte che è da DICEMBRE che stanno verificando; o forse stanno verificando come scaricare gli errori passati sui cittadini?   Continua a leggere “I lustrascarpe”

Pubblicato in: ambiente

Il dogma della raccolta differenziata

Chi ci ha sempre seguito su questa tema sa che pur indovinando 7/8 volte su 10 il bidone in cui conferiamo il nostro rifiuto differenziato, questo finisce comunque bruciato (più della metà della plastica e un terzo di sfalci e potature).

E l’organico? All’inceneritore o…peggio

I rifiuti organici (gli scarti della cucina per semplificare), che differenziamo entrano in un impianto chiamato biodigestore, da cui “dovrebbe” uscire terriccio di qualità per agricoltura e biogas, quest’ ultimo necessario a produrre e vendere elettricità.  Anche in questo caso la metà del raccolto finisce invece per produrre altro rifiuto: tantissimo scarto che finisce agli inceneritori, scorie, fanghi e composti misti che possono solo finire in discarica e inoltre tanto percolato, un liquido altamente inquinante che va trattato in impianti appositi.

Siamo davanti ad una vera presa in giro dei cittadini. Anni passati a guardare solo la raccolta, a raccontarci della differenziata al 60-70-80% per “fare notizia” senza dirci dove (e come) finisce veramente il rifiuto.

Prima di dire ai cittadini quale sistema sia veramente il migliore, prima di dire chi sia più o meno bravo analizzando solo dati superficiali, dovremmo spiegare loro come vanno veramente le cose… Continua a leggere “Il dogma della raccolta differenziata”